Massimo Ranieri, tra musica e teatro, sta per tornare con un nuovo album di canzoni inedite. Non accadeva dal lontano 1995, da quel disco “Ranieri” che decretò il successo dell’artista, da quel momento dedicatosi incessantemente a portare nel mondo la musica napoletana, sia antica che moderna, nel mondo.
Ranieri parla al Mattino del suo progetto canoro: “Avevo fatto già un bel lavoro, scegliendo tra i materiali di amici come Mauro Pagani e Pino Donaggio, pregiandomi di firme come quelle di Ivano Fossati, di Bruno Lauzi (che aveva musicato a suo tempo una poesia di Fasano), di Enzo Avitabile (Simili, in italiano), di Pino Daniele, a cui continuo a rendere omaggio nei miei show, rimpiangendo l’artista, il poeta, il grande rinnovatore della canzone napoletana, il maestro, ma anche l’amico. Ora, però, c’è il teatro, c’è Cechov, c’è Sepe, c’è la storia di Treplev, lo scrittore incompreso innamorato di Nina, e quella di sua madre Irina, anziana e famosa attrice. Debuttiamo il 26 gennaio al teatro Mancinelli di Orvieto, a Napoli arriviamo il 13 febbraio, al Diana. È una grande produzione, un allestimento imponente“, spiega l’uomo.
Il prato dello stadio Diego Armando Maradona è stato ancora una volta teatro di un momento destinato…
La comunità di Afragola si è svegliata oggi in un clima di profondo dolore e sdegno, lacerata…
Sono stati giorni particolarmente difficili per Belén Rodriguez, finita al centro dell'attenzione mediatica dopo il ricovero…
Il mondo dell'informazione radiofonica italiana è in lutto per la scomparsa di Gabriele Manzo, giornalista e…
Un inquietante ritrovamento ha scosso la giornata di ieri a Castel Volturno, nel Casertano, dove il…
La provincia di Salerno si è risvegliata sotto il peso di una nuova tragedia della…