San Paolo pieno per il mega tributo live a Pino Daniele. Si è tenuto giovedì sera l’attesissimo evento che ha unito oltre cinquanta artisti, tra cantanti e attori, sul palco del tempio di Fuorigrotta per omaggiare il musicista napoletano scomparso tre anni fa. Colleghi ma soprattutto amici che hanno ricordato con grande emozione e commozione il cantante napoletano scomparso.
45mila gli spettatori presenti tra fan napoletani e tanti altri che sono venuti da ogni parte d’Italia per assistere allo spettacolo per Pino Daniele. Una serata magica dove il più grande spettacolo è stato proprio la grande partecipazione del pubblico, primo tra tutti a commuoversi, la dimostrazione più forte di quanto la musica di Pino sia immortale e continua a vibrare nelle vite di tutti. Musica che è stata la protagonista della serata, gli artisti si sono presentati a staffetta e ognuno di loro ha raccontato un incontro avuto con il cantante, un aneddoto, un insegnamento ricevuto.
L’evento è stato una finestra sulla vita artistica di Pino Daniele, l’esempio di quanto la sua arte e, riprendendo le parole di Alessandro Siani, “la sua poesia“abbia dato tanto alla musica, creando un genere unico e inimitabile. E chi era giovedì sera sul palco sapeva bene che non avrebbe mai potuto rendere quelle vibrazioni che Pino donava ogni volta che suonava e cantava, ma si sono comunque uniti tutti e tra l’altro per una buona causa. E’ bene sottolineare, infatti, che gli introiti dell’evento saranno interamente devoluti a due progetti a cui Pino teneva molto.
–Il progetto europeo “PassPort” di OPEN ONLUS. Un passaporto elettronico, in più lingue, che permetterà ad ogni adolescente malato di tumore di essere monitorato e assistito per tutta la vita e di condividere la sua storia clinica per la ricerca contro il tumore pediatrico.
-Il progetto “Punti Luce” di SAVE THE CHILDREN, per il contrasto alla povertà educativa nei minori in Italia. Centri che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiate delle città, per offrire opportunità formative ed educative gratuite a bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni.
“Pino E’” non è voluto essere la riproduzione della sua musica, né tanto meno una reinterpretazione, ha voluto regalare a tutti coloro che l’hanno organizzato a chi ha partecipato- artisti, spettatori, familiari e amici- un momento magico per ricordare e ricordarci tutto quello che Pino ci ha trasmesso e continua a trasmetterci. E l’accanimento di critiche nato dopo l’evento resta una nota stonata tra le melodie di Pino che l’hanno accompagnato, la serata di giovedì per chi l’ha vissuta è stata un turbine di emozioni de mille culure.
La comunità di Caivano è sotto shock per la morte di Emanuela De Angelis, la giovane di 22…
La città di Napoli si prepara ad affrontare una giornata all’insegna della prudenza. La Protezione Civile della Regione…
Si è conclusa tragicamente la vicenda di Immacolata Panico, la giovane di 22 anni originaria di Pomigliano d'Arcoscomparsa nella…
Momenti di apprensione nelle prime ore del 2 giugno quando una forte scossa di terremoto ha interessato…
Si è conclusa nel peggiore dei modi la vicenda di Immacolata Panico, la giovane di 22 anni originaria…
Il mondo dei social network è stato scosso da un vero e proprio giallo mediatico che ha…