Giuseppe Pedersoli per presentare in anteprima il suo primo romanzo ha scelto la redazione di VocediNapoli.it. Per noi è stato un evento molto piacevole in quanto per il figlio del grande Carlo, meglio conosciuto come Bud Spencer, si è trattato di un vero e proprio battesimo letterario.
Infatti, nonostante Pedersoli abbia scritto diverse sceneggiature per il cinema, non si era mai avventurato nella stesura di un romanzo. Quest’ultimo è attualissimo, è un vero e proprio thriller politico che lascia il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Tra la figura misteriosa de “Lo Spagnolo“, quella di un giornalista spregiudicato e quella di un particolare Ministro dell’economia, viene fuori la trama de “Il patto col diavolo“. Una storia dove l’Italia è riuscita a risollevarsi da tutti i suoi problemi politici ed economici. Ma a quale prezzo?
L’idea a Pedersoli per scrivere un romanzo politico è venuta proprio dal cinema. L’autore avrebbe voluto sviluppare la sceneggiatura di un nuovo film da produrre e invece, si è ritrovato davanti ad un libro dal potenziale altissimo.
GUARDA L’INTERVISTA A GIUSEPPE PEDERSOLI: “MIO PADRE BUD IN UNA MOSTRA AL PAN“
La casa editrice “Sovera Edizioni” ci ha creduto, puntando anche all’attuale contesto politico del “Belpaese“. Così il 31 maggio è ufficialmente andato in vendita in tutte le librerie “Il patto col diavolo“.
Giuseppe Pedersoli ha affermato che il motivo per il quale ha deciso di dar vita a questa storia è “stata la necessità di esaltare alcuni valori che oggi sembrano scomparsi. La velocità con cui il mondo cambia e va avanti ha modificato tutti i processi politici ed economici, nei quali l’Italia sembra in grandi difficoltà nonostante sia uno dei paesi più importanti al mondo. Ecco, considerato che mi sta a cuore il futuro dei miei figli e quindi dei giovani, ho voluto scrivere una storia che veicoli un certo messaggio. La trama è attuale ma inventata, così come i personaggi principali, però l’idea è quella di rappresentare una società che nonostante tutto può sempre migliorare“.
L’abilità dell’autore e l’aspetto più interessante del libro, è stato quello di unire il mondo dei media con quello della politica e della finanza. Tre settori che muovono i fili del mondo ma che spesso sono in conflitto. “I politici dovrebbero avere maggiore intuito e competenza nel leggere le dinamiche che riguardano tali sfere di influenza. Se non sono in possesso di questa capacità, allora si potrebbero verificare i problemi che stiamo affrontando oggi“.
Infine, la chiusura dell’intervista non poteva che rimandare al cinema. Infatti, abbiamo chiesto a Pedersoli, quale attore vedrebbe perfetto nel ruolo di questo personaggio molto ambiguo, “Lo Spagnolo“: “Immediatamente mi viene in mente Antonio Banderas ma sono un grande estimatore anche di Javier Bardem“.
Insomma, “Il patto col diavolo” potrebbe essere un libro profetico anche se il suo autore ci ha tenuto a ribadirlo: “Spero di no!“.
grazie a Marcello Carrino
Intervista a Giuseppe Pedersoli
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