Erano due distinti gruppi, legati però tra loro, dediti all’attività di spaccio di stupefacenti nella vasta area che abbraccia la provincia di Nola e le altre province campane di Benevento, Avellino e Caserta. L’operazione, denominata “Primavera Nolana“, ha smantellato le due organizzazioni al termine di un attività investigativa durata due anni e portata avanti “impeccabilmente” dalla polizia e nello specifico dal Commissariato di Nola, diretto dal dirigente Pasquale Picone, e dalla sezione criminalità organizzata della squadra Mobile di Napoli, guidata dal primo dirigente Luigi Rinella.
DROGA PRESA DA UN GROSSO CLAN – Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno portato all’esecuzione di 32 misure cautelare (18 in carcere e 14 ai domiciliari) emessa del Gip del Tribunale di Napoli. I due gruppi, legati dalla figura di Vincenzo Berriola, 31 anni, si rifornivano di cocaina e hashish da un clan camorristico della provincia più strutturato (sul quale sono in corso ulteriori indagini) per poi spacciarla nei territori dal loro controllati.
LIQUIDITA’ “GRAZIE” A FURTI ED ESTORSIONI – I due distinti gruppi criminali dediti al traffico e allo spaccio di cocaina ed hashish avevano grande disponibilità di mezzi e basi logistiche idonee a favorire il funzionamento di una struttura criminale, per così dire “ben organizzata” capace di seguire l’illecita attività in ogni fase, dal rifornimento alla custodia ed allo spaccio per la distribuzione ai consumatori finali. “Grazie” ai reati contro il patrimonio (furti ed estorsioni in primis), le due organizzazioni si procuravano il denaro da reinvestire per l’acquisto di partite di droga.
KETAMINA PER I RAVE – Durante i due anni di indagini, con sequestri di stupefacenti, arresti in flagranza e segnalazioni amministrative, gli agenti del commissariato di Nola hanno avuto modo di sequestrare anche quantità consistenti di ketamina (in ambito medico considerato un anestetico usato nella chirurgia infantile e veterinaria) smerciata come droga durante rave e serate in discoteca a base di musica techno.
DROGA SUGLI ALBERI – Singolare anche un sequestro di hashish effettuato dagli agenti nel giardino di uno dei 32 destinatari della misura cautelare: circa un chilo di “fumo” era attaccato a una corda legata in cima a un albero di nocciole, utilizzata a mo’ di carrucola per i passaggi di mano.
PERSONE TRATTE IN ARRESTO 1° GRUPPO
PERSONE SOTTOPOSTE ARRESTI DOMICILIARI
1° GRUPPO
PERSONE TRATTE IN ARRESTO 2° GRUPPO
PERSONE SOTTOPOSTE ARRESTI DOMICILIARI
2° GRUPPO
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