Ore 15, chiesa gremita per dare l’ultimo saluto a Luigi Galatola, 42 anni, da tutti conosciuto come “Giggione“, l’ultras del Napoli scomparso sabato mattina all’ospedale Cotugno, stroncato da una cirrosi epatica che non gli ha lasciato scampo.
In tantissimi, quasi un migliaio, si sono dati appuntamento all’esterno della chiesa San Giorgio di Pianura, quartiere della zona occidentale di Napoli, dove “Giggione” viveva con la sua famiglia. Una domenica di dolore per tutti i tifosi azzurri che dicono addio a uno dei leader, fino a qualche anno fa, della curva A.
Cori, applausi e striscioni all’uscita del feretro dalla chiesa per ricordare chi ha fatto la storia del tifo azzurro degli ultimi vent’anni. Nonostante l’impregno in serata del Napoli a Bologna, presenti rappresentanze dei gruppi sia della curva A che della curva B oltre a delegazioni di tifosi genoani, catanesi e di altre squadre italiane.
VIDEO DI VINCENZO ESPOSITO (FACEBOOK):
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