Si chiama Francesco De Turris il presunto complice di Ciro Guarente, il 35enne dipendente della Marina Militare (attualmente sospeso) che lo scorso 7 luglio ha ucciso a colpi d’arma da fuoco, sezionato e sfigurato con l’acido cloridrico Vincenzo Ruggiero, l’attivista gay di 25 anni che da pochi mesi era ospitato dalla trans Heven Grimaldi, con la quale Guarente aveva una relazione da tempo.
De Turris, 51enne pregiudicato di Ponticelli, è stato raggiunto da un provvedimento di fermo, emesso dalla gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della locale Procura, per concorso in omicidio di Ruggiero, ma anche per detenzione, porto e cessione abusiva di armi. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri del reparto di Aversa, scaturisce dallo sviluppo delle indagini coordinate dalla procura di Napoli nord dopo il fermo di Ciro Guarente, dipendente della Marina Militare originario di San Giorgio a Cremano ma residente a Licola.
Poco fa, il gip del tribunale di Napoli Nord ha emesso ordinanza di custodia cautelare nei confronti del presunto complice, il cui ruolo nella vicenda ha avuto riscontri dopo l’interrogatorio a cui il magistrato ha sottoposto Ciro Guarente nella giornata di ieri nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Non ce l’ha fatta Francesco Dergano, il 23enne di Marcianise rimasto gravemente ferito in un…
In occasione di quello che sarebbe stato il suo compleanno, si riaccendono i riflettori sul…
Dopo settimane di incessanti indiscrezioni giornalistiche, Belen Rodriguez ha scelto di affidare ai social la propria replica…
l noto reality show Mediaset, L’Isola dei Famosi, si prepara a tornare sul piccolo schermo con…
l noto negozio Napolitano Store situato in corso Garibaldi a Napoli è stato definitivamente sgomberato. Nel corso dell'intervento, eseguito dall'istituto…
A breve distanza l'uno dall'altra, si è consumato un doppio dramma familiare che ha colpito…