L’allarme tubercolosi è arrivato anche ad Avellino, dopo che si sono verificati tre casi in una singola famiglia. Prima si è ammalata una bambina, ricoverata d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli, poi il padre e adesso si sospetta l’abbia contratta anche il fratello, un bimbo di 12 anni, studente nella scuola media Leonardo da Vinci.
Il bambino è ricoverato attualmente nel reparto Malattie infettive all’ospedale Moscati di Avellino. Tre possibili casi di tubercolosi, dunque, si sono verificati in una stessa casa, quanto basta per preoccupare i cittadini avellinesi, che temono possa esserci un contagio. Denunciano anche la mancanza di informazioni su quale sia realmente la situazione e attendono che dalle istituzioni facciano sapere qualcosa.
Intanto una delegazione di genitori della scuola Leonardo Da Vinci si è recata al Comune di Avellino dal sindaco, Paolo Foti. Il gruppo era stato anche all’ASL e in Prefettura per avere delucidazioni sul caso. Intanto il primo cittadino ha provveduto, come da prassi in caso di malattie infettive, a contattare la ASL e il Dipartimento di Prevenzione e il dirigente scolastico della scuola, dove frequenta il 12enne affetto da tubercolosi. Una relazione dettagliata è stata inviata al direttore del Servizio Epidemologia e Prevenzione, che ha deciso di chiudere momentaneamente la scuola per scongiurare il rischio del contagio, programmare una disinfestazione e avviare un’attività di monitoraggio sugli altri studenti.
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