Agguato a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli. Due persone sono state uccise a colpi di pistola intorno alle 17 all’interno della tabaccheria Di Marino di Corso Campano. Padre e figlio clienti dell’esercizio commerciale, erano originari della Sanità a Napoli ma residenti in zona da alcuni anni. Secondo le prime ricostruzioni pare che due killer abbiano fatto irruzione all’interno della tabaccheria uccidendo a colpi di pistola i due.
Dalla dinamica sembra sia stata una vera e propria esecuzione, si tratterebbe quindi di un attentato di stampo camorristico
Secondo quanto emerge da fonti investigative si dovrebbe trattare di Vincenzo Staterini di 51 anni e del figlio Emanuele Staterini, di 29 anni, originari della Sanità. Vincenzo, secondo quanto riportato da Internapoli, sarebbe il cognato del boss Patrizio Vastarella. Pare che il ventinovenne fosse un assiduo frequentatore delle slot machine all’interno della tabaccheria e che stava trascorrendo proprio nel pomeriggio alcune ore col padre quando sono stati freddati.
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