Scampia

La Tac è guasta, paziente cambia ospedale e muore poco dopo

La Campania sembra divisa tra uno spartiacque del terrore, da un lato eccellenze e interventi di successo con macchinari di ultima generazione e dall’altro la mancanza di presidi basilari per il normale svolgimento delle attività da parte del personale.

L’ennesimo caso si è registrato al Loreto Mare, come riportano le pagine di Repubblica. Tutto è successo proprio ieri, nella totale indifferenza. Una donna ipertesa la mattina ha iniziato a sentirsi poco bene, la corsa in ospedale, il sospetto dei medici per un aneurisma o un’emorragia cerebrale, urge una Tac. La donna però non può essere assistita perché la Tac non funziona, così una persona che si trova già tra la vita e la morte viene dimessa per essere smistata ad un altro ospedale. Sorge così il secondo problema, la donna deve essere trasportata al San Giovanni Bosco ma serve un’ambulanza rianimativa, peccato che in tutta Napoli ce ne siano solo due, ma in realtà solo una rispetta tutti i requisiti.

Il primario del pronto soccorso, Alfredo Pietroluongo, è avvilito: “Tutti lo sanno, sono mesi e mesi che inviamo segnalazioni: abbiamo macchine desuete, Tac e Radiologia funzionano un giorno sì e 4 no. Ma noi siamo qui, ci prodighiamo e a volte serve a poco: anzi diventiamo bersaglio di aggressioni e malessere. Anche se poi la città sa che al Loreto, anche con quel poco che abbiamo, nessuno si risparmia per salvare vite. Ma viviamo una frustrazione professionale diventata ormai fortissima da quando il Loreto è stato depotenziato, in visione dell’apertura dell’Ospedale del mare. Siamo impotenti”.

Maria Teresa, con molto ritardo, è stata poi trasportata al San Giovanni Bosco dove è stata sottoposta alla Tac. La donna si è spenta dopo mezz’ora. La vergogna però non è certo per i medici che ancora oggi, in una città metropolitana come la nostra, sono costretti a lavorare con mezzi stentati e mal funzionanti ma per le Istitutzioni che dimenticano troppo spesso che il diritto alla vita e all’assistenza sanitaria viene prima di tutto.

Valentina Giungati

Articoli recenti

L’abbraccio del Maradona: il legame tra Gigi D’Alessio e LDA illumina e parte la rivelazione

Il prato dello stadio Diego Armando Maradona è stato ancora una volta teatro di un momento destinato…

6 ore fa

Lo sfregio alla memoria: bruciato lo striscione per Martina Carbonaro ad Afragola

La comunità di Afragola si è svegliata oggi in un clima di profondo dolore e sdegno, lacerata…

7 ore fa

Belén Rodriguez rompe il silenzio dopo il ricovero: il gesto sui social rassicura i fan

Sono stati giorni particolarmente difficili per Belén Rodriguez, finita al centro dell'attenzione mediatica dopo il ricovero…

1 giorno fa

Addio a Gabriele Manzo, si spegne una delle voci storiche della radio italiana

Il mondo dell'informazione radiofonica italiana è in lutto per la scomparsa di Gabriele Manzo, giornalista e…

1 giorno fa

Giallo a Castel Volturno, cadavere affiora nel laghetto dell’Eco Parco: accertamenti sulla morte

Un inquietante ritrovamento ha scosso la giornata di ieri a Castel Volturno, nel Casertano, dove il…

1 giorno fa

Tragedia all’alba sul lungomare di Capaccio Paestum: due vite spezzate nello schianto in scooter

La provincia di Salerno si è risvegliata sotto il peso di una nuova tragedia della…

1 giorno fa
Sponsorizzato