Beni mobili ed immobili per circa 3 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Polizia ad un pregiudicato, Salvatore Zazo, 61 anni, ritenuto un esponente di spicco dell’ omonimo clan attivo a Fuorigrotta ed emanazione del clan Mazzarella.
Tra i beni sottoposti a sequestro preventivo dalla Divisione anticrimine della Questura di Napoli su disposizione del Tribunale di Napoli figurano: 4 magazzini in via Giacomo Leopardi, 1 magazzino in via Campegna, un appartamento di 160 metri quadrati in via Tiberio. Inoltre, Zazo aveva quote societarie di un’officina di autoriparazioni nella stessa via Campegna, quote societarie dell’ “Ines Bar” in via Campegna e le quote del bar-caffè “Pikachu” in via Tiberio e della “La Rosa dei Venti srl”, attività con sede a Giugliano, che si occupa di rimessaggio ed assistenza di imbarcazioni. Sequestrati anche 15 conti correnti, una “Smart” coupè, ed una Moto “Augusta MV 800”.
Salvatore Zazo è uno degli esponenti più importanti dell’omonimo clan camorristico. È stato coinvolto in vicende giudiziarie relative allo spaccio di stupefacenti, di traffico d’armi, sostituzione di persona, estorsioni e associazione di stampo mafioso. Il clan Zazo è il “braccio” della potente organizzazione dei Mazzarella per la gestione del traffico di droga a Fuorigrotta. Il clan Mazzarella è uno dei più temibili sul fronte del traffico internazionale di stupefacenti. Infatti sono molto forti i rapporti con paesi sud americani come il Perù e la Colombia.
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