La ricetta polpette di carne napoletane sono uno dei piatti culto della tradizione culinaria partenopea. Morbide all’interno, leggermente croccanti fuori e con quel sugo di pomodoro che le avvolge in un abbraccio unico, non mancano di deliziare il palato dei commensali soprattutto nella più ricca delle giornate mangerecce: la domenica. Il pranzo può essere ricco e abbondante e può far scoppiare i pantaloni, ma se arrivano le polpette napoletane a tavola, nessuno dice di no dai grandi ai più piccini.
Le origini di questo succulento piatto sono incerte. Due scuole di pensiero si sono avvicendate negli anni: piatto povero o piatto nobile? La prima strada è quella tipica di centinaia di piatti della tradizione italiana: riciclare gli avanzi delle pietanze importanti per non buttare via niente. E per le polpette pare essere andata proprio così: gli scarti della carne di vitello, per non essere sprecati, venivano impastati con uova e pane e cotti in varie maniere. La seconda strada è quella invece che vuole le polpette napoletane avere origini nobili. Si dice infatti che la ricetta apparve nel “Libro de Arte Coquinaria” di Maestro Martino, cuoco di Camerlengo Patriarca di Aquileia. Il cuoco non tratta affatto le polpette come un piatto povero, ma gli da una dignità e lo “concia” (in napoletano condisce) in maniera nobile. Anche l’origine del nome è incerta. Qualcuno dice che derivi dal francese paupière (cioè palpebra). Il movimento che la mani fanno nell’impastare le polpette sarebbe simile a quello delle palpebre che proteggono gli occhi. Più verosimilmente il termine deriva dal tipo di carne utilizzato per la ricetta: la polpa appunto.
Ma vediamo ingredienti e ricetta per preparare questa prelibatezza.
Ingredienti:
Per l’impasto:
Per il sugo:
Procedimento
Iniziate preparando l’impasto delle polpette. In un contenitore ampio ed alto versate il pane precedentemente ammollato in acqua e strizzato, la polpa di manzo, il prezzemolo tagliato fine, l’aglio schiacciato, il formaggio grattugiato, l’uovo, il sale e il pepe. Lavorate bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Adesso potete passare alla fase più divertente: assemblare le polpette (fatevi aiutare dai più piccoli mi raccomando, vanno pazzi per cose del genere). Prendete un po’ di impasto e inseritevi all’interno uva passa e pinoli a piacere. Ora dategli una forma rotonda e leggermente schiacciata e disponete su un vassoio. Passate ora alla cottura. Prima immergete le polpette in abbondante olio per frittura per renderle belle dorate e croccanti. Poi, una volta scolate, preparate un sugo con olio, cipolla e pomodori pelati. Adagiatevi le polpette dentro e portate a cottura a fuoco molto basso finché il sugo non sarà ristretto e le polpette risulteranno belle morbide. Potete preparare una versione “light” saltando la fase di frittura e cuocendo le polpette direttamente nel sugo di pomodoro.
Buon appetito a tutti!
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