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	<title>primo piano Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>È il giornale on line della città partenopea: informazione a 360°, cronaca che copre tutti i quartieri della città; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 09 Feb 2025 23:01:38 +0000</lastBuildDate>
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	<title>primo piano Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<item>
		<title>Il Napoli stecca con l’Udinese: è 1-1 al Maradona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carmine Ubertone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Feb 2025 21:43:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal Maradona &#8211; Carmine Ubertone &#8211; Solo un pareggio. Il Napoli stecca al Maradona contro l’Udinese: finisce 1-1 tra le delusione generale. Brutta prestazione degli azzurri che si portano in vantaggio con uno stacco di testa di McTominay, Udinese che non si scompone e trova subito il pari dopo una dormita generale della retroguardia partenopea. [...]</p>
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<p>Dal Maradona &#8211; <strong><em>Carmine Ubertone </em></strong>&#8211; Solo un pareggio. Il Napoli stecca al Maradona contro l’Udinese: finisce 1-1 tra le delusione generale. Brutta prestazione degli azzurri che si portano in vantaggio con uno stacco di testa di McTominay, Udinese che non si scompone e trova subito il pari dopo una dormita generale della retroguardia partenopea. Gli uomini di Conte restano in vetta a +4 sull’Inter che domani giocherà contro la Fiorentina. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Napoli-Udinese, il primo tempo</h2>



<p>Udinese che subito parte forte, Meret sbaglia il passaggio e regala un calcio d’angolo ai friulani, dagli sviluppi Thauvin lascia partire un bel sinistro dal limite, ma è ottima la risposta del portiere azzurro. Napoli che replica al 6’: Di Lorenzo crossa dal fondo, terzo tempo di McTominay, Sava risponde presente. Pochi minuti dopo altra chance per gli azzurri, Politano calcia dal limite impegnando l’estremo difensore ospite. </p>



<p>Udinese ad un passo dall’1-0 al decimo minuto: Thauvin entra in area e crossa al centro, Lucca in acrobazia sfiora il palo sinistro. Ancora ospiti pericolosi al 17’: Bijol stacca da solo in area di rigore, palla che termina a lato. Occasione Napoli al 24’: Neres si accentra e serve dentro Politano che gira di prima intenzione, palla che fa la barba al palo.</p>



<p>Friulani ancora pericolosi sugli sviluppi di calcio d’angolo: di nuovo Bijol svetta di testa, pallone che finisce alto sulla traversa. Palla gol gigante per gli azzurri al 35’: cross a rientrare di Politano, deviazione fortuita di un difensore ospite, McTominay, da due passi, non insacca e mette a lato. E’ solo il preludio al gol: calcio d’angolo di Politano, ancora <strong>McTominay</strong> salta in cielo e trafigge Sava, è <strong>1-0</strong>, il Napoli sblocca una partita complicata.</p>



<p>Udinese trova subito il pari al 40esimo: dormita delle retroguardia del Napoli, disimpegno sbagliato di Mazzocchi palla a <strong>Ekkelenkamp</strong>, destro dal vertice, Meret battuto è <strong>1-1</strong> al Maradona. Finisce così il primo tempo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Napoli-Udinese, il secondo tempo</h3>



<p>Friulani che partono subito forte, destro da fuori di Lovric che costringe Meret a salvarsi in angolo. Prima ammonizione della gara al 54esimo: giallo per Lucca. Ospiti pericolosi all’ora di gioco con il solito Thauvin, Napoli in difficoltà. </p>



<p>Contropiede del Napoli orchestrato da Anguissa, scarico su Neres che punta la porta e calcia, facile per Sava. Occasione per gli azzurri al 66esimo: McTominay dalla distanza sfiora il gol della domenica, pallone che esce di poco a lato. </p>



<p>Ancora Napoli pericoloso, Di Lorenzo imbecca Lukaku che vince il duello con Bijol, calcia a a botta sicura ma è miracoloso l’intervento di un difensore friulano. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Anguissa svetta di testa ma la palla termina fuori. A venti minuti dalla fine 3 cambi per il Napoli, escono Lukaku, Anguissa e Politano, dentro Raspadori, Simeone e Ngonge. </p>



<p>Forcing degli azzurri che al momento non frutta: poche idee e tanta imprecisione negli uomini di Conte. Udinese che si difende bene tutta arroccata dietro. Altro cambio all’ottantesimo per il Napoli: esce Lobotka, dentro Gilmour. </p>



<p>A 5 minuti dalla fine il risultato non si sblocca: Napoli che continua a fare enorme fatica a creare occasioni per passare in vantaggio. Esordio in maglia azzurra per Okafor che sostituisce uno sbiadito David Neres. Solo 5 minuti di recupero nonostante le reiterate perdite di tempo dei calciatori dell’Udinese. Nulla da fare, passo falso per il Napoli: al triplice fischio finale è 1-1. </p>
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		<title>Chi s‘é voluto bene veramente non si scorda mai: Adieu Kvicha, Napoli perde poesia</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2025/01/16/kvara-napoli-addui/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Ubertone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 16:57:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
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<p>Di <em>Carmine Ubertone</em> &#8211; <strong>Chi si é voluto bene veramente non si scorda mai</strong>. Kvicha, il georgiano e il suo 77,&nbsp;&nbsp;protagonista assoluto di una delle <strong>pagine più belle della nostra storia</strong>. Sembra assurdo ma oggi fa male parlarne e ricordare. Un amore tradito, imperdonabile per come é arrivato, un fulmine a ciel sereno ma al cuore non si comanda e spesso, poi col tempo, si perdona. <br><br>Rabbia, delusione e lacrime che fanno a pugni, la sintesi di chi ha vissuto un<strong> sentimento forte,</strong> fortissimo. Non c’é mai un momento giusto eppure adesso le strade si devono dividere. Tristezza, magone, nodi alla gola, <strong>se fai fatica a lasciare andare é perché hai stretto troppo forte</strong>. Il cuore non l’accetta ma si deve rassegnare.</p>



<p>Vivere di Kvaratskhelia, della sua poesia, resterà per sempre qualcosa di meraviglioso. Non é il quanto, ma é il come, é l’intensità di un incontro che fa una storia: <strong>un’amore d’altri tempi, romantico, colori vividi su una tela che mai potranno sbiadire</strong>. Se un addio fa così male é perché significa che hai speso bene il tuo tempo. </p>



<p>Kvicha resterà per sempre sui muri della nostra città, <strong>un supereroe </strong>atipico, timido, impacciato, che ha disegnato arte e ha dato visibilio ad un popolo intero riscrivendo una nuova inimmaginabile storia. Un libro di cui parli con orgoglio, un film che nel mentre ti fa sorridere e sognare ma poi il finale prende e ti distrugge. Il pallone, e tutti coloro i quali realmente sono legati alla magnificenza della bellezza, non potranno fare altro che amare per sempre questo ragazzo. Un giorno potrò raccontare con fierezza ai miei figli di aver visto il Napoli di Kvaratskhelia.</p>



<p>Ci sarà poi modo di analizzare i comportamenti e le ragioni, ora c’é un cuore spezzato da guarire, asciugare le lacrime e rasserenare l’anima per ciò che è stato ma che purtroppo non poteva essere.</p>



<p><strong>Arrivederci Kvicha</strong> o meglio adieu, buona fortuna, hai rappresentato l’arte e l’eleganza di questo sport, ma soprattutto hai regalato un sogno indescrivibile, un <strong>pezzo di felicità eterna</strong>.</p>



<p>Per oggi non ci sono più canzoni da cantare: Kvaradona, Kvaravaggio, Kvaradisiaco, non doveva andare a finire così, avremmo meritato tutti un finale diverso, un palcoscenico immenso, una grande opera prima dell’ultima ovazione. Un domani forse ripenseremo a quanto fatto e ci scapperà un sorriso malinconico. </p>



<p><em>Chi si é voluto bene veramente non si scorda mai</em>: Kvicha perde Napoli, ma <strong><em>Napoli, questa volta, perde un po’ di poesia</em></strong>. </p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Serie A, il Napoli batte 3-1 il Como ed è sempre più primo posto</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2024/10/04/napoli-como/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Ubertone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2024 18:30:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Dallo Stadio Maradona &#8211; Carmine Ubertone) &#8211; Sempre più capolista. Vittoria sofferta del Napoli tra le mura amiche del Maradona. Gli azzurri superano l’insidioso ostacolo Como per 3-1. Gli uomini di Conte si portano così a quota 16 punti, sempre più al primo posto in classifica in attesa dei risultati del weekend. Napoli-Como, il primo [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>(Dallo Stadio Maradona &#8211; Carmine Ubertone) &#8211; <strong>Sempre più capolista</strong>. Vittoria sofferta del <strong>Napoli</strong> tra le mura amiche del <strong>Maradona</strong>. Gli azzurri superano l’insidioso ostacolo Como per 3-1. Gli uomini di Conte si portano così a quota 16 punti, sempre più al primo posto in classifica in attesa dei risultati del weekend. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Napoli-Como, il primo tempo</h2>



<p>Calcio d’inizio ed è subito <strong>Napoli in vantaggio</strong>. In meno di un minuto gli azzurri siglano l’<strong>1-0</strong> con la prima marcatura in Serie A di <strong>Scott Mctominay</strong>. L’ex United, servito in area da Lukaku, si gira in un fazzoletto e incrocia, nulla da fare per Audero. </p>



<p>Il Como prova immediatamente a reagire allo schiaffo subito: Strefezza con un fendente di destro va vicino al palo di Caprile. Il Napoli si mette a palleggiare, il Como tutto riversato nella propria metà campo: azione pericolosa di <strong>Politano</strong> al 21esimo, l’azzurro scappa via sull’out di destra, mette un bel cross al centro per Lukaku che si lascia anticipare di un soffio dal difensore comasco. Al 24’ ospiti alla caccia del pareggio: <strong>Nico Paz</strong> ci prova da fuori, palla che finisce alta. Como pericolosissimo alla mezz’ora: soluzione spettacolare di mancino ancora di Nico Paz dai 25 metri e palo a Caprile battuto. </p>



<p>Al 42’ il Como trova il pareggio meritato, <strong>Strefezza </strong>con un bel diagonale da fuori area trafigge Caprile. Termina così il primo tempo, il risultato parziale è di <strong>1-1</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Napoli-Como, il secondo tempo</h3>



<p><strong>Secondo tempo </strong>che parte sulla falsa riga del primo. <strong>Napoli</strong> aggressivo e propositivo. Rischia il Como con un disimpegno da dietro, ne approfitta <strong>Olivera</strong> che viene atterrato in area di rigore. Penalty per i partenopei, <strong>Lukaku</strong> al 52’ non sbaglia e <strong>Napoli di nuovo in vantaggio</strong>. </p>



<p>Si accendono gli animi al 56’, fallaccio su Anguissa e lamentele degli azzurri, ma l’arbitro non prende provvedimenti. Vibranti proteste ancora del Napoli e di tutto il Maradona al 62esimo: <strong>Kvara</strong> viene atterrato in area di rigore da Moreno, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore, ammonito mister <strong>Conte</strong>. </p>



<p>Como pericoloso al 72’: schema da calcio d’angolo, Cutrone fermato all’ultimo secondo da un grande intervento di <strong>Buongiorno</strong>. Grande occasione per il 3-1 del Napoli al minuto 75: Kvara, imbeccato da Lobotka, s’invola verso la porta del Como, arriva in area e calcia, ma il tiro debole finisce docile tra le braccia di Audero. Primi cambi per mister Conte al 79’: dentro <strong>Mazzocchi</strong> e <strong>Neres</strong> per Kvaratskhelia e Politano. Palla-gol per il Como al minuto 85, Cutrone spizza per l’inserimento di Nico Paz che, fortunatamente, calcia a lato da buona posizione. </p>



<p>Il Napoli chiude la partita al minuto 87: giocata fantastica di Lukaku che protegge palla e imbecca con una palla visionaria Neres che, a tu per tu con Audero, non può sbagliare e firma il 3-1 per i partenopei. <strong>Finisce così la partita</strong>, il Napoli supera l’ostacolo Como e si conferma al <strong>primo posto in classifica</strong>.</p>



<p></p>
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		<title>Ischia, lo sfogo di Saverio: &#8220;Ma quale abusivismo, il problema è stato la manutenzione del territorio&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2022/12/12/abusivismo-ischia-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 11:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Ischia]]></category>
		<category><![CDATA[Isole]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Saverio fa il tassista. È originario di Casamicciola e come tanti ischitani ha perso anche lui delle persone care a causa della frana di fango discesa dal monte Epomeo. Ora vive con la sua famiglia a Barano e la sua vecchia casa non c&#8217;è più: è stata distrutta dal terremoto del 2017. Purtroppo, negli anni, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/12/abusivismo-ischia-2/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Ischia, lo sfogo di Saverio: &#8220;Ma quale abusivismo, il problema è stato la manutenzione del territorio&#8221;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Saverio fa il tassista. È originario di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/12/vigili-del-fuoco-a-ischia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Casamicciola</a> e come tanti ischitani ha perso anche lui delle persone care a causa della frana di fango discesa dal monte Epomeo. Ora vive con la sua famiglia a Barano e la sua vecchia casa non c&#8217;è più: è stata distrutta dal terremoto del 2017.</p>
<p>Purtroppo, negli anni, in questa parte dell&#8217;isola molti cittadini sono passati dalla padella alla brace. Alcuni abitanti sono stati allontanati cinque anni fa dalla <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/10/funerali-famiglia-monti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">zona rossa</a> interessata dal sisma. Tanti sono stati sfollati proprio dove la frana ha colpito. &#8220;<em>Non c&#8217;è stato nessun rispetto per i morti </em> &#8211; ha raccontato Saverio a <em>Vocedinapoli.it</em> &#8211; <em>Ischia è stata pugnalata alle spalle</em>&#8220;.</p>
<p>Saverio è arrabbiato e addolorato: &#8220;<em>Si è parlato solo di abusivismo. Ma cosa centra questo con la frana? Guarda, il fango si è staccato quasi dalla cima del monte. Vedi delle case lassù?</em>&#8220;. Ho alzato lo sguardo e la prima sensazione è stata di sgomento: era ancora ben visibile il &#8216;canale&#8217; nel quale il fango è sceso fino al mare. Ed effettivamente il punto di partenza è prossimo alla sommità dell&#8217;Epomeo. E abitazioni non ce n&#8217;erano.</p>
<p>Considerati i tanti chilometri che <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/08/funerali-scotto-di-minico-ischia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il fango e i detriti</a> hanno dovuto percorrere, è stato impressionante immaginare la velocità con la quale la valanga ha travolto tutto ciò che incontrasse sul suo percorso. &#8220;<em>Il problema </em>&#8211; ha spiegato Saverio &#8211; <em>è stata la non manutenzione del territorio, da un punto di vista naturale. Il non aver ripiantato i castagni che andavano tagliati nei tempi giusti, il non aver pulito periodicamente le caditoie. La montagna non ha avuto più argini. Sono questi tutti gli elementi che hanno causato il disastro e dei quali le istituzioni sono state responsabili</em>&#8220;.</p>
<p>Con Saverio abbiamo fatto un giro dell&#8217;isola e siamo entrati dentro la &#8216;zona rossa&#8217;. Il manto stradale non è visibile ed è coperto dal fango. Ai lati delle carreggiate ci sono massi e carcasse di automobili. Vigili del fuoco e carabinieri pattugliano le vie che portano nel cuore di Casamicciola. Le scavatrici sono in funzione, gli edifici portano ancora i segni del <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/07/meloni-frana-ischia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disastro</a>.</p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;Epomeo è una montagna costituita da uno strato argilloso ed un altro friabile </em>&#8211; ha detto Saverio &#8211;<em> Con le infiltrazioni d&#8217;acqua è naturale che possa franare. Ora ci vorranno decenni per sistemare tutto. In 20 anni Ischia è stata colpita da troppe calamità. Non c&#8217;è stato il tempo per sistemare i danni provocati dal terremoto che oggi dobbiamo affrontare quest&#8217;altra situazione. Considerato il meteo, gli sfollati resteranno lontani da casa per molto</em> tempo&#8221;.</p>
<p>Ma i problemi per <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/06/mariateresa-e-francesco-monti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ischia</a> non sono finiti: &#8220;<em>Noi tassisti riusciamo sempre a lavorare, ma le attività commerciali che vivono d&#8217;estate e durante il periodo natalizio, soffriranno: è ovvio un calo drastico del turismo. Così l&#8217;isola dovrà affrontare anche una crisi economica</em>&#8220;.</p>
<h1>LIVE &#8211; Il video tra le persone sfollate</h1>
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<h2>LIVE &#8211; Il video nella &#8216;zona rossa&#8217;</h2>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=476&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fvocenapoli%2Fvideos%2F1268139260431635%2F&amp;show_text=true&amp;width=267&amp;t=0" width="267" height="591" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Le foto da Casamicciola</h3>
<p>
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<a href='https://www.vocedinapoli.it/1970/01/01/il-cimitero-delle-auto-a-ischia/ischia-soccorsi/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/Ischia-soccorsi-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.vocedinapoli.it/1970/01/01/il-cimitero-delle-auto-a-ischia/ischia-risulta-materiali/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/Ischia-risulta-materiali-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.vocedinapoli.it/1970/01/01/il-cimitero-delle-auto-a-ischia/sfollati-ischia-2/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/Sfollati-Ischia-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/12/abusivismo-ischia-2/">Ischia, lo sfogo di Saverio: &#8220;Ma quale abusivismo, il problema è stato la manutenzione del territorio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Ischia, dopo la frana l&#8217;allarme dei vigili del fuoco: &#8220;Servono altri siti per depositare il materiale spalato dal fango&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2022/12/12/vigili-del-fuoco-a-ischia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 10:44:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>A Casamicciola gli allarmi non sono finiti. A lanciarne uno nuovo sono stati i vigili del fuoco, impegnati senza sosta con la protezione civile e i volontari a spalare il fango e detriti trascinati dalla frana che nella notte tra il 26 e 27 novembre scorsi, ha colpito l&#8217;isola d&#8217;Ischia. C&#8217;è ancora molto lavoro da [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Casamicciola gli allarmi non sono finiti. A lanciarne uno nuovo sono stati i vigili del fuoco, impegnati senza sosta con la protezione civile e i volontari a spalare il fango e detriti trascinati dalla frana che nella notte tra il 26 e 27 novembre scorsi, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/10/funerali-famiglia-monti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha colpito l&#8217;isola d&#8217;Ischia</a>.</p>
<p>C&#8217;è ancora molto lavoro da fare ma lo spazio per poter depositare questo materiale è in esaurimento. &#8220;<em>Il rischio c&#8217;è. Se non sarà trovata una soluzione, nei prossimi giorni non sapremo più dove mettere quello che stiamo raccogliendo</em>&#8220;. A dirlo a <em>Vocedinapoli.it</em> è stato uno dei pompieri in servizio presso il &#8216;quartier generale&#8217; di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/07/meloni-frana-ischia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Casamicciola</a>, il luogo dal quale è gestita l&#8217;emergenza.</p>
<p>Quando si arriva al porto della parte dell&#8217;Isola verde devastata dalla &#8216;valanga&#8217;, soccorsi e vigili del fuoco sono ovunque. A poca distanza c&#8217;è la foce dalla quale il <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/06/mariateresa-e-francesco-monti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fango è giunto in mare</a>. Le carcasse di due autobus sono ancora li abbandonate. A poca distanza c&#8217;è un piccolo parco giochi diventato deposito di massi, detriti e materiali.</p>
<p>Ha dichiarato in merito il <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/08/funerali-scotto-di-minico-ischia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Commissario per l&#8217;emergenza Giovanni Legnini</a>, in occasione di un punto stampa tenuto insieme al capo della protezione civile Fabrizio Curcio: &#8220;<em>Sul tema urgente della raccolta e lo smaltimento del fango e dei detriti, in corso dal primo giorno e già in parte realizzato, abbiamo fatto grandi passi avanti. Grazie all&#8217;Arpac e ai comuni stiamo individuando i siti di stoccaggio. Definiremo i contorni del piano operativo nelle prossime settimane</em>&#8220;.</p>
<h1>LIVE &#8211; Il video tra le persone sfollate</h1>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=476&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fvocenapoli%2Fvideos%2F1268139260431635%2F&amp;show_text=true&amp;width=267&amp;t=0" width="267" height="591" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2>LIVE &#8211; Il video nella &#8216;zona rossa&#8217;</h2>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=476&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fvocenapoli%2Fvideos%2F1268139260431635%2F&amp;show_text=true&amp;width=267&amp;t=0" width="267" height="591" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Le foto da Casamicciola</h3>
<p>
<a href='https://www.vocedinapoli.it/1970/01/01/il-cimitero-delle-auto-a-ischia/auto1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/Auto1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.vocedinapoli.it/1970/01/01/il-cimitero-delle-auto-a-ischia/auto2/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/Auto2-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.vocedinapoli.it/1970/01/01/il-cimitero-delle-auto-a-ischia/ischia-vigili-del-fuoco/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/Ischia-vigili-del-fuoco-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.vocedinapoli.it/1970/01/01/il-cimitero-delle-auto-a-ischia/ischia-soccorsi/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/Ischia-soccorsi-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.vocedinapoli.it/1970/01/01/il-cimitero-delle-auto-a-ischia/ischia-risulta-materiali/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/Ischia-risulta-materiali-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.vocedinapoli.it/1970/01/01/il-cimitero-delle-auto-a-ischia/sfollati-ischia-2/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/Sfollati-Ischia-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
</p>
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		<title>Dramma a Napoli, si suicida lanciandosi dalla finestra di casa: la moglie non è riuscita a fermarlo in tempo</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2022/12/10/suicidio-a-napoli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 13:12:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dramma in tarda mattinata a Napoli, un uomo si è suicidato lanciandosi dalla finestra della sua abitazione,  al secondo piano di un palazzo. Si lancia dalla finestra del suo appartamento: uomo si suicida a Napoli Siamo in via Servio Tullio, nel quartiere di Soccavo, a pochi passi da via dell&#8217;Epomeo: un uomo &#8211; di cui [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/10/suicidio-a-napoli/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Dramma a Napoli, si suicida lanciandosi dalla finestra di casa: la moglie non è riuscita a fermarlo in tempo</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dramma in tarda mattinata a <strong>Napoli</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/10/uomo-si-lancia-dal-balcone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un uomo si è suicidato lanciandosi dalla finestra della sua abitazione</a>,  al <strong>secondo piano</strong> di un <strong>palazzo</strong>.</p>
<h2>Si lancia dalla finestra del suo appartamento: uomo si suicida a Napoli</h2>
<p>Siamo in <strong>via Servio Tullio</strong>, nel quartiere di <strong>Soccavo</strong>, a pochi passi da<strong> via dell&#8217;Epomeo</strong>: un uomo &#8211; di cui non si conoscono le generalità &#8211; si è lanciato dal <strong>secondo piano di una palazzina</strong>. Da chiarire le motivazioni che l&#8217;abbiano spinto al gesto estremo.</p>
<h3>La moglie non è riuscita a fermarlo in tempo</h3>
<p>Come raccolto dai colleghi de &#8216;<strong>Il Mattino</strong>&#8216;, la moglie presente in casa, <strong>non ha avuto il tempo di fermare l&#8217;uomo</strong>. Vani i tentativi dei sanitari del 118 di salvare la vittima. Sul posto le forze dell&#8217;ordine.</p>
<p><figure id="attachment_294061" aria-describedby="caption-attachment-294061" style="width: 1130px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-294061 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/Schermata-2022-12-10-alle-15.11.04.png" alt="Suicidio a Napoli" width="1130" height="618" /><figcaption id="caption-attachment-294061" class="wp-caption-text">Fonte immagine &#8211; Il Mattino</figcaption></figure></p>
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		<item>
		<title>Vergogna Meloni, nessun esponente del governo è stato a Ischia</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2022/12/07/meloni-frana-ischia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 16:27:38 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo 15 giorni dalla frana di fango che ha travolto Casamicciola e ucciso dodici persone, ancora nessun esponente del governo ha visitato Ischia e le persone sfollate. Se chiamare in causa il presidente della Repubblica potrebbe sembrare un&#8217;esagerazione, pretendere che almeno un ministro in elicottero atterrasse sull&#8217;Isola Verde successivamente alla tragedia, è una cosa più [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo 15 giorni dalla frana di fango che ha travolto Casamicciola e ucciso dodici persone, ancora nessun esponente del governo ha visitato Ischia e le persone sfollate. Se chiamare in causa il presidente della Repubblica potrebbe sembrare un&#8217;esagerazione, pretendere che almeno un ministro in elicottero atterrasse sull&#8217;Isola Verde successivamente alla tragedia, è una cosa più che legittima.</p>
<p>Il governo degli italiani, quello dello slogan &#8220;<em>Patria, Dio e famiglia</em>&#8221; ed eletto dalla maggioranza dei cittadini alle ultime elezioni si è praticamente comportato da latitante nei confronti di una popolazione martoriata e distrutta dalle calamità naturali, nei cui confronti &#8211; forse &#8211; la politica non è del tutto innocente.</p>
<p>Su questo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme al ministro per il Sud Mesumeci e a quello napoletano alla cultura Sangiuliano, dovrebbero fare una forte riflessione. Intanto è stata di grande dignità la decisione dei parenti delle vittime di rifiutare l&#8217;ipocrisia dei funerali di Stato e la presenza dei politici in occasione delle cerimonie funebri.</p>
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		<item>
		<title>Raccogliere l&#8217;immondizia con una laurea, per il posto fisso, è l&#8217;immagine di quest&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2022/12/07/operatori-asia-laureati/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 15:49:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>I sorrisi dei giovani che hanno vinto il concorso Asia ed hanno firmato il contratto di lavoro, sono stati un segnale di gioia e allo stesso tempo di delusione. E quest&#8217;ultima è stata più forte quando la firma è stata apposta da una persona laureata. Per carità qui non sono messe in discussione le scelte [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/07/operatori-asia-laureati/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Raccogliere l&#8217;immondizia con una laurea, per il posto fisso, è l&#8217;immagine di quest&#8217;Italia</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I sorrisi dei giovani che hanno vinto il concorso Asia ed hanno firmato il contratto di lavoro, sono stati un segnale di gioia e allo stesso tempo di delusione. E quest&#8217;ultima è stata più forte quando la firma è stata apposta da una persona laureata.</p>
<p>Per carità qui non sono messe in discussione le scelte di quei ragazzi, né tantomeno è stata messa alla berlina la professione di operatore ecologico. Anzi, grazie ai netturbini e agli spazzini che compiono il loro dovere a prescindere dalle condizioni nelle quali sono costretti a farlo.</p>
<p>Ma una riflessione in merito alla corsa ai concorsi pubblici è doverosa. Nel 2022 sono tornate in auge la ricerca e la conquista del posto fisso. Anche se questo può voler dire raccogliere i rifiuti o pulire le strade luride di Napoli.  A dimostrarlo anche il successo riscosso sia dal &#8216;concorsone&#8217; della Regione Campania che da quello del Comune di Napoli.</p>
<p>Ma possiamo mai essere contenti se alcune delle 200 persone che magari avrebbero potuto ambire ad altre professioni, sono state invece costrette ad accaparrarsi un contratto dentro l&#8217;amministrazione pubblica? Può essere questo un segno di vittoria nell&#8217;anno 2022?</p>
<p>Credo sia invece un clamoroso passo indietro della nostra società. Un grave ritorno al passato, dopo che per 30-40 anni i governi che si sono succeduti hanno fatto poco o nulla per riformare il mercato del lavoro, la scuola e l&#8217;università in relazione alle imprese, i sistemi fiscale e contributivo.</p>
<p>Esecutivi incapaci di sfruttare l&#8217;innovazione e il progresso per garantire, a tutti, la possibilità di ottenere e fare un lavoro che soddisfi. E lasciare che di alcune professioni possano occuparsene la tecnica e il digitale. Il pubblico sembrava morto, eppure anche se con debiti e scarsi mezzi, pare sia &#8216;risorto&#8217;. Il privato e la libera iniziativa, sono stati invece mortificati e sconfitti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/07/operatori-asia-laureati/">Raccogliere l&#8217;immondizia con una laurea, per il posto fisso, è l&#8217;immagine di quest&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Pozzuoli, asportato grande tumore a una donna 60enne: era un raro neurinoma</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2022/12/07/tumore-ospedale-pozzuoli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 14:02:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un grande intervento chirurgico è stato eseguito presso l&#8217;ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, località flegrea in provincia di Napoli. Un&#8217;operazione che sa di miracolo ma miracolo non è perché frutto del lavoro di due team di specialisti. Il primo guidato dal direttore di Neurochirurgia Raffaele De Falco e il secondo diretto dal dottore [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un grande intervento chirurgico è stato eseguito presso l&#8217;ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, località flegrea in provincia di Napoli. Un&#8217;operazione che sa di miracolo ma miracolo non è perché frutto del lavoro di due team di specialisti. Il primo guidato dal direttore di Neurochirurgia Raffaele De Falco e il secondo diretto dal dottore Alfonso Fiorelli, docente della Vanvitelli.</p>
<p>Protagonista una donna napoletana di 60 anni ai quali è stato asportato un grande e raro tumore benigno dei nervi cranici che, secondo quanto riportato da Il Mattino, &#8220;<em>colpiva una radice del midollo spinale posta al livello del torace</em>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<em>La paziente è giunta alla nostra attenzione per una difficoltà a camminare non accompagnata da alcun altro sintomo. Alla risonanza magnetica è emersa questa lesione rara e particolarmente estesa, allungandosi dal cranio al torace. Per asportarlo era dunque richiesto anche l&#8217;intervento di un chirurgo toracico.</em></p>
<p><em>In questi casi spiega lo specialista si interviene in due momenti diversi con due approcci distinti e a distanza di qualche settimana. Prima per la parte neurochirurgica, che presuppone che il paziente sia messo a pancia in giù per raggiungere agevolmente il midollo spinale, e poi per quella di pertinenza del chirurgo toracico, che vede il paziente posizionato su un fianco.</em></p>
<p><em>Siamo in questo caso riusciti, caso forse unico in Italia, a effettuare un intervento in simultanea con due equipe operatorie distinte, utilizzando un tavolo operatorio robotizzato in grado di modificare la posizione del paziente, alternativamente a favore dei due team.</em></p>
<p><em>Con me ha operato l&#8217;equipe di chirurghi toracici guidata da Alfonso Fiorelli, docente della Vanvitelli. Abbiamo così effettuato l&#8217;asportazione radicale della lesione. La paziente ha superato brillantemente l&#8217;intervento</em>&#8220;, queste le parole di De Falco.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/12/07/tumore-ospedale-pozzuoli/">Pozzuoli, asportato grande tumore a una donna 60enne: era un raro neurinoma</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Torna sul ring in memoria del papà, chi è Gennaro Agostinello il campione napoletano di boxe: “Lui è sempre con me”</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2022 10:56:05 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>È stato papà a trasmettermi questa passione. Lui era il mio primo tifoso. Mi ha sempre spronato ad allenarmi e migliorare. Quando se n&#8217;è andato ho avuto un crollo emotivo, poi ho deciso che tornare sul ring sarebbe stata la cosa più giusta da fare</em>&#8220;, a raccontarlo a <em>Vocedinapoli.it</em> è stato <strong>Gennaro Agostinello</strong>, pugile napoletano 36enne.</p>
<p>Il giovane, nato e cresciuto ai Quartieri Spagnoli, ha iniziato a praticare questa disciplina all&#8217;età di 15 anni. &#8220;<em>Ero un buon pugile ma un pessimo atleta. Quando ho iniziato sono partito subito bene, vincendo una decina di match consecutivi e attirando l&#8217;attenzione degli allenatori. Ma ero un ragazzino e allo sport preferivo il divertimento</em>&#8220;.</p>
<p>Uscire con gli amici e le ragazze, fare baldoria e le ore piccole: &#8220;<em>Ricordo ancora i litigi con papà che non amava il mio tenore di vita. Per questo motivo ero discontinuo, facevo due mesi di allenamenti e altrettanti di stop</em>&#8220;. Poi Gennaro è cresciuto e il suo avversario più grande è stata la vita.</p>
<p>&#8220;<em>Quando ho saputo della malattia di papà mi è crollato il mondo addosso</em> &#8211; ha spiegato Gennaro &#8211;<em> Ho avuto un crollo emotivo. Sono stato con lui fino alla fine. Contestualmente sono stato vittima di un grave incidente. Ho vissuto un periodo molto difficile ed è stato lo sport a farmi stare meglio</em>&#8220;.</p>
<p>Così Gennaro ha indossato di nuovo i guantoni. Ha ripreso ad allenarsi alla Pro Fighting Napoli Club, palestra partenopea specializzata in sport da combattimento. Ad allenarlo il maestro Gerardo Esposito. A curarne la parte atletica i preparatori Ivan Perna e Valerio Esposito, a perfezionarne la tecnica il coach Francesco Mascolino.</p>
<p>&#8220;<em>Da giugno non mi sono più fermato</em> &#8211; ha detto Gennaro &#8211;<em> Pesavo 79 chili, ora ne peso 64. Ho vinto un incontro dopo essere tornato sul ring da un mese. Sono uscito vincitore dall&#8217;evento &#8216;Fight for Naples&#8217; </em>(F4N, <em>ndr</em>) <em>tenutosi nella mia città ad ottobre e ho rappresentato la Campania ai campionati italiani svoltosi a Gallipoli in questi giorni</em>&#8220;.</p>
<p>Tanti i sacrifici, fisici e non solo: &#8220;<em>Quando ti alleni seriamente per competere nei tornei ufficiali devi seguire un&#8217;alimentazione rigorosa e non puoi uscire la sera: il corpo e la mente devono riposare. Così puoi concentrarti sull&#8217;incontro e sul tuo avversario. La boxe insegna tutto questo, autocontrollo e rispetto per chi ti sta di fronte</em>&#8220;.</p>
<p>Dai modelli ai quali ispirarsi come Muhammad Ali, Mike Tyson e Miguel Cotto, ora Gennaro ha un obiettivo ben preciso: &#8220;V<em>oglio continuare ad allenarmi, a migliorare la tecnica e potenziare il mio fisico. Con il nuovo anno voglio entrare nel circuito dei professionisti. So che papà sarà sempre con me e questo mi darà tanta forza</em>&#8220;.</p>
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