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	<title>paranza dei bambini Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
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	<title>paranza dei bambini Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>Colpi al torace e alla testa per Antonio e Ciro, chi sono le vittime dell&#8217;agguato al rione sanità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2021 06:18:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[agguato]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si sono avvicinati, uno di loro a bordo dello scooter sul quale viaggiavano ha estratto un&#8217;arma. Poi è partita la scarica di proiettili. Colpi d&#8217;arma da fuoco che hanno colpito le giovani vittime al torace e alla testa. Questa sarebbe la dinamica dell&#8217;agguato avvenuto ieri nel rione Sanità a Napoli. Ciro Vecchione e Antonio Testa, rispettivamente [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/24/chi-sono-le-vittime-dellagguato-al-rione-sanita/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Colpi al torace e alla testa per Antonio e Ciro, chi sono le vittime dell&#8217;agguato al rione sanità</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si sono avvicinati, uno di loro a bordo dello scooter sul quale viaggiavano ha estratto un&#8217;<strong>arma</strong>. Poi è partita la scarica di <strong>proiettili</strong>. Colpi d&#8217;arma da fuoco che hanno colpito le giovani <strong>vittime</strong> al <strong>torace</strong> e alla <strong>testa</strong>. Questa sarebbe la dinamica dell&#8217;<a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/23/agguato-a-napoli-al-rione-sanita-colpiti-due-ragazzi-alla-testa-e-al-torace/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>agguato</strong> avvenuto ieri nel <strong>rione Sanità</strong> a <strong>Napoli</strong></a>.</p>
<p><strong>Ciro Vecchione</strong> e <strong>Antonio Testa</strong>, rispettivamente 19 e 18 anni. Sono stati loro ad essere stati feriti dei <strong>killer</strong>. Vittime innocenti o veri obiettivi del <strong>raid</strong> <strong>armato</strong>? Solo le <strong>indagini</strong> portate avanti dagli <strong>inquirenti</strong> lo chiariranno. L&#8217;unica certezza è che entrambi i ragazzi sono stati dei <strong>miracolati</strong>.</p>
<h2>Chi sono le vittime dell&#8217;agguato al rione sanità</h2>
<p>Soprattutto <strong>Vecchione</strong>: i <strong>colpi d&#8217;arma da fuoco</strong> che lo hanno raggiunto potevano rivelarsi mortali. Un <strong>proiettile</strong> è persino entrato e poi uscito dalla <strong>nuca</strong>. Come riportato da <em>Cronache della Campania</em>, il 19enne è nipote di <strong>Ciro Armento</strong>, noto esponente del <strong>clan Misso</strong> e da tempo <strong>detenuto</strong>.</p>
<p><strong>Vecchione</strong> è noto anche per aver partecipato come attore nel film <strong>Claudio Giovannesi</strong> e tratto dal libro di <strong>Roberto Saviano</strong> &#8216;<em>La Paranza dei Bimbi</em>&#8216;. Interpretava &#8216;<em>o Russo</em>, un baby boss. <strong>Testa</strong> è un calciatore dilettante, anche lui salvo: il <strong>proiettile</strong> che lo ha colpito è entrato dal <strong>braccio</strong> e uscito dal <strong>torace</strong>. Entrambi sono ricoverati in <strong>ospedale</strong> e non in pericolo di <strong>vita</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-256794 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Chi-sono-le-vittime-dellagguato-al-rione-sanità.png" alt="Chi sono le vittime dell'agguato al rione sanità" width="742" height="451" /></p>
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		<title>Paranza dei bambini: &#8220;Amano la morte come gli jihadisti&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 05:58:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[john woodcock]]></category>
		<category><![CDATA[nicola quatrano]]></category>
		<category><![CDATA[paranza dei bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Paranza dei bambini paragonata ai militanti della jihad. Il gup del Tribunale di Napoli Nicola Quatrano così descrive il nuovo fenomeno della malavita organizzata napoletana. Sono giovani e giovanissimi che si prefiggono un chiaro obiettivo: il ricambio generazionale all&#8217;interno delle cosche attraverso la tecnica del terrore. Le parole del giudice sono state riportate dall&#8217;edizione online de [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Paranza dei bambini paragonata ai militanti della jihad. Il gup del Tribunale di Napoli <strong>Nicola Quatrano</strong> così descrive il nuovo fenomeno della malavita organizzata napoletana. Sono giovani e giovanissimi che si prefiggono un chiaro obiettivo:<strong> il ricambio generazionale all&#8217;interno delle cosche attraverso la tecnica del terrore</strong>. Le parole del giudice sono state riportate dall&#8217;edizione online de <em>Il Mattino</em>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-25235" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/paranza-dei-bambini-amano-la-morte-come-gli-jihadisti.jpg" alt="paranza-dei-bambini-sentenza-quatrano" width="1121" height="555" /></p>
<p>Il giudice Quatrano ha depositato le motivazioni ella sentenza emessa il 15 giugno scorso: 43 condanne, pene da 20 a 14 anni di reclusione inflitte ai nuovi boss, in accoglimento delle richieste avanzate dai pm della Dda <strong>Francesco De Falco</strong> e <strong>Henry John Woodcock</strong>. Nel descrivere il <strong>look di questi nuovi camorristi</strong> il giudice ha fatto paragoni con le gang giovanili e i cartelli sudamericani, ma anche con gli estremisti islamici: &#8220;<em>diversi imputati infatti hanno esibito una folta barba alla talebana, così come non si può escludere un filo più sottile ed esistenziale che lega i giovani che scorrono in armi nelle vie del centro storico di </em><br />
<em>Napoli per uccidere e farsi uccidere, e i militanti del jihad: entrambi <strong>sono ossessionati dalla morte, forse la amano, probabilmente la cercano</strong>, quasi fosse l’unica chance per dare un senso alla propria vita e per vivere in eterno</em>&#8220;.</p>
<p>Questi nuovi giovani criminali, imparentati con i boss di Napoli, si impongono nel centro storico attraverso raid e stese per <strong>eliminare il clan Mazzarella</strong> ed <strong>effettuare un &#8220;radicale cambio generazionale&#8221;</strong>. Scrive Quatrano: &#8220;<em>I nuovi boss si mostrano indifferenti al tradizionale concetto di prestigio, scaturente soprattutto da una lunga permanenza in carcere, magari al 41 bis, dall&#8217;appartenenza a famiglie camorriste e dall&#8217;esperienza di vita. I valori in cui credono i nuovi rampolli sono quelli della capacità e dell’efficienza, non necessariamente legati a un’età matura, all&#8217;esperienza carceraria o alla tradizione familiare</em>&#8220;.</p>
<p>La voglia di questa nuova generazione di boss di inscrivere il nome nella storia è colpa anche dei medi, secondo il giudice. Un esempio che potrebbe sintetizzare l&#8217;intera questione è l&#8217;assassinio del boss 19enne <strong>Emanuele Sibilio</strong>, ucciso in un agguato: &#8220;<em>Egli</em> &#8211; si legge nella sentenza &#8211; <em>è oggi come l’eroe eterno dei vicoli e delle stradine del centro cittadino, venerato quasi come San Gennaro, sull&#8217;altare che la famiglia ha eretto a sua memoria nell&#8217;androne del palazzo dove abitava. Il progetto della paranza è ora in declino forse anche in seguito alla scomparsa di Sibilio. <strong>La principale ragione del fallimento risiede nell&#8217;efferatezza del loro modo di fare</strong> che li ha resi invisi agli abitanti dei loro stessi quartieri. Questi &#8216;guappi&#8217;, violenti e talvolta drogati, sono stati battezzati con la fortunata espressione &#8216;paranza dei bambini'&#8221;.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/09/13/paranza-dei-bambini-amano-la-morte-gli-jihadisti/">Paranza dei bambini: &#8220;Amano la morte come gli jihadisti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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