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	<title>inceneritore Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
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		<title>In Campania sono tabù, in Europa non inquinano e fanno guadagnare: a Copenhagen si scia sull&#8217;inceneritore</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Nov 2018 13:05:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo la spazzatura in strada, paghiamo una tassa dei rifiuti tra le più alte d&#8217;Italia, l&#8217;indice della raccolta differenziata è fermo a poco più del 35%, ci siamo accollati i costi per spedire le ecoballe al Nord e tuttavia, ci prendiamo anche il lusso di dire &#8220;No&#8221; a nuovi impianti per lo smaltimento dei rifiuti. [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo la spazzatura in strada, paghiamo una tassa dei rifiuti tra le più alte d&#8217;Italia, l&#8217;indice della raccolta differenziata è fermo a poco più del 35%, ci siamo accollati i costi per spedire le ecoballe al Nord e tuttavia, ci prendiamo anche il lusso di dire &#8220;<em>No</em>&#8221; a nuovi impianti per lo smaltimento dei rifiuti.</p>
<p>Questo è il contesto nel quale viviamo noi a <strong>Napoli</strong>, dove non vi è ancora un&#8217;emergenza rifiuti, ma una crisi c&#8217;è e sarà ancora più forte quando l&#8217;unico termovalorizzatore presente in regione (quello di <strong>Acerra</strong>) si fermerà per manutenzione. Nel frattempo, dopo l&#8217;arrivo a <strong>Napoli</strong> del ministro degli interni <strong>Matteo Salvini</strong>, è scoppiata una polemica tra chi è favorevole o contrario alla costruzione di nuovi inceneritori e termovalorizzatori (oltre che nuovi impianti per il compostaggio).</p>
<p>In realtà la polemica è nata dall&#8217;unione di due questioni tra loro diverse anche se collegate: i roghi tossici e la raccolta e smaltimento dei rifiuti. Tuttavia, restando sulla seconda questione, non possiamo che descrivere quello che sta accadendo in altre realtà europee. Dunque, altri paese del continente guadagnano soldi a palate con lo smaltimento dei rifiuti, con un tasso di inquinamento pari a zero. Il tutto avviene non in stile <em>Gomorra</em>, cioè in modo illecito e sotterrando la spazzatura nei territori, ma in modo legale e innovativo.</p>
<p>Questi paesi guadagnano prima per farsi spedire la nostra spazzatura. Guadagnano dopo, nel momento in cui molti impianti riescono, nella fase di smaltimento, a convertire il tutto in energia pulita. Guadagnano durante trasformando questi impianti iper tecnologiche in strutture attrattive e di intrattenimento. Prendiamo il caso di <strong>Copenhagen</strong> capitale della <strong>Danimarca</strong>.</p>
<p>Come riportato da <em>Impact Start &#8211; up Italia</em>, qui c&#8217;è un inceneritore, posto su di una superficie pari a sette campi di calcio e progettato dallo studio di architettura <strong>Bjarke Ingels Group</strong>, che produce energia elettrica e acqua calda per riscaldare case e uffici. Nel dettaglio, fornisce <strong>elettricità a 62.500 abitazioni</strong> e <strong>acqua calda a 160.000</strong>. Dalla sua ciminiera esce solo vapore acqueo in quanto i filtri di ultima generazione garantiscono di trattenere tutti i possibili veleni e miasmi. I residui della combustione saranno riciclati per l&#8217;edilizia e l&#8217;agricoltura.</p>
<p>Ma la vera novità è un&#8217;altra, infatti, l&#8217;impianto di <strong>Amager Bakke</strong> è dotato di <strong>3 piste da sci</strong>: quella nera sarà lunga 180 metri, 55 quella blu e 150 quella verde. Le piste hanno un grande tornante e una pendenza che arriva al 45%. Un lato della struttura è invece la parete per il climbing più alta del mondo, circa 90 metri. Ascensori e tappeti mobili permettono agli utenti di risalire. La struttura può accogliere fino a 200 sciatori e il biglietto costerà circa 9,50 all&#8217;ora.</p>
<p>Meno male che gli intelligenti e i furbi siamo noi mentre tutti gli altri sono stupidi e fessi.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-140094 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_1-27-24.jpg" alt="In Campania sono tabù, in Europa non inquinano e fanno guadagnare: a Copenhagen si scia sull'inceneritore" width="650" height="393" /></p>
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