<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ex base NATO Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/ex-base-nato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/ex-base-nato/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 11:41:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>ex base NATO Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/ex-base-nato/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Che bello il rugby a Napoli</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/02/25/che-bello-il-rugby-a-napoli/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/02/25/che-bello-il-rugby-a-napoli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2019 13:58:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[amatori napoli rugby]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[ex base NATO]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/02/25/che-bello-il-rugby-a-napoli/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tanti bambini felici e sorridenti, genitori contenti di portare i propri figli al campo da gioco. Quest&#8217;ultimo, ai suoi estremi, non ha le solite porte da calcio ma due pali dritti e paralleli che svettano alti verso il cielo, uniti da un terzo palo che dà loro la nota forma ad &#8220;h&#8220;. Composizione caratteristica di [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/25/che-bello-il-rugby-a-napoli/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Che bello il rugby a Napoli</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/25/che-bello-il-rugby-a-napoli/">Che bello il rugby a Napoli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tanti bambini felici e sorridenti, genitori contenti di portare i propri figli al campo da gioco. Quest&#8217;ultimo, ai suoi estremi, non ha le solite porte da calcio ma due pali dritti e paralleli che svettano alti verso il cielo, uniti da un terzo palo che dà loro la nota forma ad &#8220;<em>h</em>&#8220;. Composizione caratteristica di un rettangolo &#8211; alle volte verde grazie all&#8217;erba, molte altre grigio e marrone a causa del fango &#8211; dove è protagonista quella palla dalla strana forma ovale. Questa &#8220;sfera con le due punte&#8221; e dal moto spesso imprevedibile, è il simbolo di uno sport: il <strong>rugby</strong>.</p>
<p>E il <strong>rugby</strong>, capace di differenziarsi da tutti gli altri sport per i valori e la cultura che esprime, sta vivendo a <strong>Napoli</strong> una nuova stagione. Una sorta di rinascita che parte dalle ceneri di <strong>Bagnoli</strong>, quartiere conosciuto per la sua trentennale incompiutezza. Sul litorale dove ora sorgono le macerie dell&#8217;ex fabbrica <strong>Italsider</strong>, non ci sono soltanto aree abbandonate al degrado e all&#8217;incuria. Non ci sono soltanto esempi lampanti di una vera e propria mangiatoia perpetrata della mala politica locale e nazionale (basta pensare alle tante bonifiche previste e mai fatte e ai numerosi progetti sviluppati ma mai concretizzati).</p>
<p>A <strong>Bagnoli</strong>, a pochi passi da questo scempio, nell&#8217;ex <strong>area NATO</strong> c&#8217;è il <em>Villaggio del rugby</em> creato e gestito dagli <strong>Amatori Napoli Rugby</strong>. Un club che circa 10 anni fa, &#8220;costringeva&#8221; i suoi tesserati ad allenarsi su campi improponibili e soggetti alle regole delle società che gentilmente offrivano la loro ospitalità. Oggi, in quell&#8217;immenso spazio un tempo vissuto dai militari americani, sorge un meraviglioso campo in erba sintetica affiancato da un&#8217;accogliente club house. Una struttura sportiva a tutti gli effetti dedicata al rugby, una mosca bianca a <strong>Napoli</strong> e nel <strong>Sud</strong>.</p>
<p>Non solo, ma l&#8217;impianto si trova in una cornice che lascerebbe senza parole chiunque allungasse lo sguardo al di la di quei pali. Ed ecco che all&#8217;improvviso, comparirebbero davanti agli occhi, la punta estrema di <strong>Posillipo</strong> che cadendo sul mare abbraccia l&#8217;isolotto di <strong>Nisida</strong> che ha di fronte a se l'&#8221;<em>Isola Azzurra</em>&#8220;, cioè <strong>Capri</strong>. Ed è solo un piccolo spicchio di quello che il <strong>Golfo</strong> <strong>di</strong> <strong>Napoli</strong> ci dona ogni giorno.</p>
<p>La scorsa settimana si sono affrontate sul rettangolo da gioco ben 5 nazionali straniere più quella italiana. L&#8217;evento, di caratura internazionale, è stato un ottimo palcoscenico per una disciplina che spesso si incrocia con il rugby a 15, sto parlando del <em><strong>Rugby 7</strong></em>. L&#8217;occasione ha acceso un faro di attenzioni sulla città, sul suo rapporto con le realtà sportive del territorio (spesso lasciate sole dalle istituzioni) e sulle strutture che per la maggior parte sono abbandonate e fatiscenti (nonostante la ghiotta opportunità rappresentata delle prossime <em><strong>Universiadi</strong></em>).</p>
<p>Per questo il <em><strong>Villaggio del Rugby</strong></em>, targato <strong>Amatori</strong>, è un bene da preservare e trasformare in modello per le tante società e club sportivi cittadini che vivono la medesima situazione. Si tratta di un esempio positivo sul come le partenership tra pubblico e privato possono funzionare se fatte in un certo modo. Perché la scena di giocatori avversari che si abbracciano e stringono la mano, per poi festeggiare insieme durante famoso &#8220;<em>Terzo tempo</em>&#8220;, è sempre da insegnamento. Perché guardare tutti quei bambini felici e i loro genitori sereni, è stata una cosa che ha scaldato e riempito il cuore, dimostrando che dallo sport possono nascere tante cose belle ed importanti.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-149910 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/3301935_2010_edison_villaggio_rugby.jpg" alt="Che bello il rugby a Napoli" width="650" height="435" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/25/che-bello-il-rugby-a-napoli/">Che bello il rugby a Napoli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/02/25/che-bello-il-rugby-a-napoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
