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	<title>cosimo d lauro Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
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		<title>Faida di Scampia, le rivelazioni di Tamburrino sui Di Lauro: &#8220;Per Cosimo più morti c&#8217;erano meglio era&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Feb 2022 14:15:02 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Cosimo non si lamentò affatto della circostanza che fosse stata uccisa in quell&#8217;evento una seconda persona perché era il periodo in cui più persone si uccidevano più Cosimo era contento&#8230;</em>&#8220;. A parlare della ferocia di <strong>Cosimo Di Lauro</strong>, figlio del capoclan <strong>Paolo Di Lauro</strong>, fratello di <strong>Ciro</strong> e <strong>Marco</strong> <strong>Di Lauro</strong>, i tre fratelli che, secondo gli inquirenti, rappresentavano il triumvirato alla guida dell&#8217;omonima famiglia camorristica di <strong>Secondigliano</strong>, è <strong>Salvatore Tamburrino</strong>, uomo di fiducia di <strong>Ciro</strong> &#8220;<em>o&#8217; chiatto</em>&#8221; e anche di <strong>Marco Di Lauro</strong>, detto &#8220;<em>F4</em>&#8220;, colui che ha consentito l&#8217;arresto di <strong>Marco</strong> dopo <strong>14 anni di latitanza</strong>.</p>
<h2>Le parole di Tamburrino sui Di Lauro</h2>
<p><strong>Tamburrino</strong> venne arrestato per l&#8217;omicidio della moglie <strong>Norina Matuozzo</strong> il <strong>2 marzo 2019</strong>: lo stesso giorno viene arrestato anche <strong>Marco Di Lauro</strong>. <strong>Tamburrino</strong> ha iniziato la sua <strong>collaborazione con la giustizia</strong> il <strong>22 ottobre</strong> dello stesso anno. Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia, risalenti al <strong>21 novembre 2019</strong>, sono annesse all&#8217;ordinanza notificata ieri dal <strong>Nucleo Investigativo dei carabinieri di Castello di Cisterna</strong> a <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/02/22/duplice-omicidio-in-tabaccheria-arrestato-ciro-di-lauro-il-figlio-di-ciruzz-o-milionario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ciro Di Lauro</strong></a>, <strong>Giovanni Cortese</strong>, <strong>Salvatore Petriccione</strong> e <strong>Ciro Barretta</strong> (gli ultimi tre facenti parte del <strong>gruppo di fuoco</strong>, il primo il <strong>mandante</strong>), per il <strong>duplice omicidio</strong> avvenuto a <strong>Melito</strong>, in provincia di <strong>Napoli</strong>, il <strong>21 novembre 2004</strong>, di <strong>Domenico Riccio</strong>, considerato il riciclatore, o comunque il cassiere, di <strong>Abbinante Raffaele</strong> detto &#8220;<em>papele</em>&#8220;, appartenente alla frangia rivale degli <strong>scissionisti</strong>, e di <strong>Salvatore Gagliardi</strong>, anche lui morto in quell&#8217;<strong>agguato</strong> malgrado non fosse tra gli obiettivi della &#8220;<em>squadra di morte</em>&#8221; dei <strong>Di Lauro</strong> di istanza proprio a <strong>Melito</strong> durante la <strong>faida di Secondigliano</strong> del <strong>2004</strong>.</p>
<p><strong>Tamburrino</strong>, scrive il <strong>gip</strong> di Napoli <strong>Ambra Cerabona</strong> nell&#8217;ordinanza con la quale ha disposto le <strong>quattro misure cautelari</strong>, &#8220;<em>&#8230;rappresenta l&#8217;affiliato di livello superiore dei Di Lauro che ha portato all&#8217;attenzione degli inquirenti un patrimonio conoscitivo rilevantissimo in ordine ai periodi della faida del 2004</em>&#8220;. &#8220;<em>Il giorno dopo l&#8217;omicidio</em> &#8211; continua <strong>Tamburrino</strong> &#8211; <em>io e Marco</em> (<strong>Di Lauro</strong>, ndr) <em>eravamo da Cosimo</em> (il fratello di Marco, ndr), e si presentò <strong>Salvatore Petriccione</strong> (a cui ieri i <strong>carabinieri</strong> hanno notificato l&#8217;<strong>arresto</strong> per il <strong>duplice omicidio</strong>, ndr) e disse: &#8216;<em>hai visto, abbiamo risolto&#8217;</em>&#8220;. <strong>Cosimo</strong>, racconta ancora il <strong>collaboratore di giustizia</strong>, rispose: &#8220;<em>&#8216;si, abbiamo visto il telegiornale&#8217;</em>&#8220;. <strong>Cosimo</strong> chiese anche di due affiliati e <strong>Petriccione</strong> risposte che stavano a casa, riposando, &#8220;<em>&#8230;perché questa notte non hanno dormito pensando solo all&#8217;omicidio che dovevano commettere&#8230;</em>&#8220;.</p>
<h3>Le parole di Tamburrino sui Di Lauro: la famiglia Riccio</h3>
<p>Che il <strong>duplice omicidio</strong> di <strong>Domenico Riccio</strong> e di <strong>Salvatore Gagliardi</strong>, fosse inquadrabile nella cosiddetta alla <strong>faida di Scampia</strong> del <strong>2004</strong> e riconducibile al <strong>clan Di Lauro</strong>, i <strong>carabinieri</strong> e la <strong>Dda</strong> di <strong>Napoli</strong> lo avevano capito ma ulteriori conferme alle loro ipotesi giunsero dalla rabbia manifestata dai parenti di <strong>Riccio</strong>, in particolare dalle parole pronunciate da <strong>Benedetta Riccio</strong>, titolare della tabaccheria, figlia di <strong>Domenico</strong> e nipote di <strong>Gagliardi</strong>. Davanti ai <strong>corpi senza vita</strong> dei suoi parenti la donna auspicò la morte di tutta la <strong>famiglia Di Lauro</strong>: &#8220;<em>Gli devono uccidere tutti e dieci i figli. Quelli dell&#8217;Arco che vanno in giro con le Cbr</em> (modello di una moto, ndr)&#8221;. Per gli <strong>investigatori</strong> con quelle parole, la donna si era proprio scagliata contro i <strong>Di Lauro</strong>, che avevano la loro base logistica in una zona di <strong>Secondigliano</strong> detta proprio &#8220;<em>in mezzo all&#8217;Arco</em>&#8220;. Inoltre era noto a tutti che il capoclan <strong>Paolo Di Lauro</strong> avesse molti figli, <strong>undici</strong> per la precisione, uno però era deceduto <strong>deceduto</strong>: rimase vittima di un <strong>incidente stradale</strong> avvenuto proprio mentre era in sella a una moto <em>Cbr</em>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-272986 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Le-parole-di-Tamburrino-sui-Di-Lauro.png" alt="Le parole di Tamburrino sui Di Lauro" width="1148" height="645" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/02/23/le-parole-di-tamburrino-sui-di-lauro/">Faida di Scampia, le rivelazioni di Tamburrino sui Di Lauro: &#8220;Per Cosimo più morti c&#8217;erano meglio era&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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