<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>clan cesarano Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/clan-cesarano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/clan-cesarano/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 11:44:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>clan cesarano Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/clan-cesarano/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I fiori della camorra, pestaggi e intimidazioni per favorire un&#8217;azienda: maxi sequestro della Guardia di Finanza</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/11/i-fiori-della-camorra-pestaggi-e-intimidazioni-per-favorire-unazienda-maxi-sequestro-della-guardia-di-finanza/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/11/i-fiori-della-camorra-pestaggi-e-intimidazioni-per-favorire-unazienda-maxi-sequestro-della-guardia-di-finanza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2020 09:28:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Castellammare di Stabia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Torre Annunziata]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[clan cesarano]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[engy service]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/02/11/i-fiori-della-camorra-pestaggi-e-intimidazioni-per-favorire-unazienda-maxi-sequestro-della-guardia-di-finanza/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa mattina, il gruppo della guardia di finanza di Torre Annunziata, nel napoletano, unitamente al nucleo investigativo del gruppo dei carabinieri della stessa città vesuviana, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo &#8211; emesso dall&#8217;ufficio gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea &#8211; nei confronti della Engy Service, una società [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/11/i-fiori-della-camorra-pestaggi-e-intimidazioni-per-favorire-unazienda-maxi-sequestro-della-guardia-di-finanza/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from I fiori della camorra, pestaggi e intimidazioni per favorire un&#8217;azienda: maxi sequestro della Guardia di Finanza</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/11/i-fiori-della-camorra-pestaggi-e-intimidazioni-per-favorire-unazienda-maxi-sequestro-della-guardia-di-finanza/">I fiori della camorra, pestaggi e intimidazioni per favorire un&#8217;azienda: maxi sequestro della Guardia di Finanza</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina, il gruppo della <strong>guardia di finanza</strong> di <strong>Torre Annunziata</strong>, nel napoletano, unitamente al nucleo investigativo del gruppo dei carabinieri della stessa città vesuviana, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo &#8211; emesso dall&#8217;ufficio <strong>gip</strong> del <strong>tribunale di Napoli</strong>, su richiesta della <strong>Direzione Distrettuale Antimafia</strong> partenopea &#8211; nei confronti della <em><strong>Engy Service</strong></em>, una società di intermediazione operante nel &#8216;Mercato dei fiori&#8217;, la zona commerciale florovivaistica più importante del <strong>Sud-Italia</strong> posta tra i comuni di <strong>Castellammare di Stabia</strong> e <strong>Pompei</strong>.</p>
<p>La misura cautelare rientra in un più ampio filone investigativo che ha riscontrato, spiegano dalla fiamme gialle, &#8220;<em>un solido e concreto quadro indiziario dal quale emerge che la società Engy Service, costituita dal clan Cesarano e amministrata da Antonio Martone e Giovanni Esposito (entrambi attualmente in carcere), cognati di Luigi Di Martino, detto &#8220;o&#8217; profeta&#8221; (attualmente recluso al regime del 41-bis), era da considerarsi geneticamente e strutturalmente una vera e propria impresa di camorra</em>&#8220;.</p>
<p>In particolare, le indagini hanno dimostrato che l&#8217;esistenza e le attività imprenditoriali della società sottoposta a sequestro erano &#8220;<em>palesemente strumentali a garantire il raggiungimento delle finalità proprie della consorteria criminale, mediante la gestione e il controllo, in forma diretta e indiretta, del commercio, del trasporto e delle operazioni di facchinaggio riguardanti il &#8216;Mercato dei fiori&#8217;. La Engy Service, in particolare, si è imposta, tra le numerose società storicamente operanti nel mercato florovivaistico, come un&#8217;illecita &#8220;agenzia di intermediazione</em>&#8221; <em>che ha di fatto radicalmente alterato le dinamiche di mercato tra gli autotrasportatori e i commercianti, i quali dapprima avevano l&#8217;autonomia di poter dialogare direttamente tra di loro e stabilire, liberamente e di volta in volta, le commissioni riguardanti i trasporti della merce acquistata</em>&#8220;.</p>
<p>Di contro, il sodalizio camorristico stabiese, a partire dal <strong>2015</strong> (anno di costituzione della società), ha imposto la sua opera di &#8220;mediazione&#8221; tra i diversi operatori economici, costringendo i commercianti ad affidare il servizio di trasporto non più ai singoli autotrasportatori ma alla <em><strong>Engy Service</strong></em>, che provvedeva a distribuire le commesse.</p>
<p>In questo modo, prosegue la guardia di finanza in una nota, è stato illecitamente realizzato &#8220;<em>un vero e proprio monopolio sulla spedizione di fiori, bulbi e vasellame nonche&#8217; sullo scarico delle merci giunte al mercato a bordo degli autoarticolati, ottenendo un immediato exploit del fatturato. E ciò, avvalendosi della forza dell&#8217;intimidazione nonché della condizione di assoggettamento derivante dalla riconducibilità della societa&#8217; Engy Service al clan Cesarano che, talvolta, faceva anche ricorso a pesanti minacce nei confronti degli operatori economici o, addirittura, nei riguardi di coloro che non si adeguavano al sistema criminale imposto, perpetrava pestaggi punitivi, fatti eseguire anche da appartenenti ad altre organizzazioni criminali collegate alla compagine camorristica stabiese</em>&#8220;. Il sequestro preventivo ha riguardato le quote societarie, il complesso aziendale e tutti i beni riconducibili alla <em><strong>Engy Service</strong></em>, che nel 2018 aveva raggiunto un volume d&#8217;affari di quasi <strong>2 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>IL VIDEO &#8211;</strong></p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/UvrW6NkdWaY" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/11/i-fiori-della-camorra-pestaggi-e-intimidazioni-per-favorire-unazienda-maxi-sequestro-della-guardia-di-finanza/">I fiori della camorra, pestaggi e intimidazioni per favorire un&#8217;azienda: maxi sequestro della Guardia di Finanza</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/11/i-fiori-della-camorra-pestaggi-e-intimidazioni-per-favorire-unazienda-maxi-sequestro-della-guardia-di-finanza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiori e camorra, blitz contro il clan Cesarano: sette arresti</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/05/22/fiori-e-camorra-blitz-contro-il-clan-cesarano-sette-arresti/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/05/22/fiori-e-camorra-blitz-contro-il-clan-cesarano-sette-arresti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2019 03:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Castellammare di Stabia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Torre Annunziata]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[clan cesarano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/05/22/fiori-e-camorra-blitz-contro-il-clan-cesarano-sette-arresti/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Operazione dei carabinieri di Torre Annunziata e della guardia di finanza di Castellammare di Stabia sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia (DDA) di Napoli nei confronti del clan cesarano operante nel territorio stabiese. Eseguita un&#8217;0rdinanza di custodia cautelare nei confronti di sette persone affiliate al sodalizio. Si tratta di elementi di spicco dell&#8217;organizzazione criminale. Sono [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/05/22/fiori-e-camorra-blitz-contro-il-clan-cesarano-sette-arresti/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Fiori e camorra, blitz contro il clan Cesarano: sette arresti</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/05/22/fiori-e-camorra-blitz-contro-il-clan-cesarano-sette-arresti/">Fiori e camorra, blitz contro il clan Cesarano: sette arresti</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Operazione dei <strong>carabinieri</strong> di <strong>Torre Annunziata</strong> e della <strong>guardia di finanza</strong> di <strong>Castellammare di Stabia</strong> sotto il coordinamento della <em>Direzione distrettuale antimafia </em>(<strong>DDA</strong>) di <strong>Napoli</strong> nei confronti del <strong>clan cesarano</strong> operante nel territorio stabiese.</p>
<p>Eseguita un&#8217;0rdinanza di custodia cautelare nei confronti di <strong>sette persone</strong> affiliate al sodalizio. Si tratta di elementi di spicco dell&#8217;organizzazione criminale. Sono ritenuti responsabili di estorsione e lesioni personali perpetrate ai danni di imprenditori operanti nel mercato dei fiori.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo è attivo tra i comuni di <strong>Castellammare di Stabia</strong> e <strong>Pompei</strong> e rappresenta la zona florovivaistica più importante del <strong>Sud-Italia</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/05/22/le-mani-della-camorra-sul-mercato-dei-fiori-di-pompei-soldi-o-mazzate-nel-nome-di-o-profeta/" target="_blank" rel="noopener"><strong>AGGIORNAMENTO &#8211; Le mani della camorra sul mercato dei fiori di Pompei: soldi o mazzate nel nome di &#8216;o profeta</strong></a></p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-05-22-alle-07.54.08.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-160860 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-05-22-alle-07.54.08.png" alt="Fiori e camorra, blitz contro il clan Cesarano: sette arresti" width="650" height="354" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/05/22/fiori-e-camorra-blitz-contro-il-clan-cesarano-sette-arresti/">Fiori e camorra, blitz contro il clan Cesarano: sette arresti</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/05/22/fiori-e-camorra-blitz-contro-il-clan-cesarano-sette-arresti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Blitz della finanza, sequestrate due società: su di loro l&#8217;ombra del clan Cesarano</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/01/07/blitz-della-finanza-sequestrate-due-societa-su-di-loro-lombra-del-clan-cesarano/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/01/07/blitz-della-finanza-sequestrate-due-societa-su-di-loro-lombra-del-clan-cesarano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2019 10:10:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Castellammare di Stabia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[clan cesarano]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/01/07/blitz-della-finanza-sequestrate-due-societa-su-di-loro-lombra-del-clan-cesarano/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel quadro della sistematica e costante attività di prevenzione generale e controllo economico del territorio con peculiare attenzione al contrasto del reinvestimento dei capitali illeciti della criminalità organizzata, i finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro ai sensi del &#8220;codice antimafia&#8221; emesso dal tribunale di napoli &#8211; sezione [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/07/blitz-della-finanza-sequestrate-due-societa-su-di-loro-lombra-del-clan-cesarano/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Blitz della finanza, sequestrate due società: su di loro l&#8217;ombra del clan Cesarano</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/07/blitz-della-finanza-sequestrate-due-societa-su-di-loro-lombra-del-clan-cesarano/">Blitz della finanza, sequestrate due società: su di loro l&#8217;ombra del clan Cesarano</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel quadro della sistematica e costante attività di prevenzione generale e controllo economico del territorio con peculiare attenzione al contrasto del reinvestimento dei capitali illeciti della criminalità organizzata, i <strong>finanzieri del comando provinciale di Napoli</strong> hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro ai sensi del &#8220;<em>codice antimafia</em>&#8221; emesso dal tribunale di napoli &#8211; sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione &#8211; su proposta della procura distrettuale antimafia nei confronti di due società commerciali ubicate nel comune di <strong>Pompei</strong> (in provincia di <strong>Napoli</strong>) dal valore complessivo di <strong>120.000 euro</strong>.</p>
<p>In particolare, i militari della <strong>compagnia di Castellammare di Stabia</strong> hanno posto sotto sequestro <strong>2 attività</strong> commerciali che, susseguendosi tra loro, gestivano un bar, intestato formalmente a prestanome ma effettivamente di proprietà di <strong>Giovanni Cesarano</strong>, pluripregiudicato appartenente al clan di <em>Ponte persica</em>.</p>
<p>Dalle indagini esperite dalle fiamme gialle stabiesi, infatti, è emerso che la succitata attività commerciale, ubicata nel centro di <strong>Pompei</strong> a pochi passi dal santuario mariano, è stata acquisita con proventi illeciti e che la stessa veniva utilizzata come base operativa e logistica del <strong>clan Cesarano</strong> non solo per i summit tra sodali, ma anche per la riscossione delle rate periodiche erogate dai commercianti della zona, vittime di estorsione.</p>
<p>Gli ulteriori accertamenti dei militari della guardia di finanza di <strong>Castellammare di Stabia</strong>, disposti dalla sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione del <strong>tribunale di Napoli</strong>, consentivano di argomentare che il citato pluripregiudicato, nella consapevolezza di poter subire aggressioni patrimoniali, si era spogliato della titolarità dell’esercizio commerciale intestandolo a prestanomi, rappresentanti legali delle 2 società sottoposte a sequestro, al fine di eludere le disposizioni in materia di prevenzione patrimoniale.</p>
<p>Nello specifico, il contratto di cessione del ramo di azienda tra le due società era stato saldato mediante un assegno bancario, mai stato posto all&#8217;incasso da parte della società cedente.</p>
<figure id="attachment_144616" aria-describedby="caption-attachment-144616" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-new-custom-size wp-image-144616 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_1-7-53.jpg" alt="Blitz della finanza, sequestrate due società: su di loro l'ombra del clan Cesarano" width="650" height="370" /><figcaption id="caption-attachment-144616" class="wp-caption-text">foto di repertorio</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/07/blitz-della-finanza-sequestrate-due-societa-su-di-loro-lombra-del-clan-cesarano/">Blitz della finanza, sequestrate due società: su di loro l&#8217;ombra del clan Cesarano</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/01/07/blitz-della-finanza-sequestrate-due-societa-su-di-loro-lombra-del-clan-cesarano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aggressione in carcere al boss del clan Cesarano, indaga la DDA di Salerno</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/12/17/aggressione-al-boss-carcere-indaga-la-dda-salerno/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/12/17/aggressione-al-boss-carcere-indaga-la-dda-salerno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Dec 2017 17:13:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[clan cesarano]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[fuorni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/12/17/aggressione-al-boss-carcere-indaga-la-dda-salerno/</guid>

					<description><![CDATA[<p>È uno dei fedelissimi del boss Cesarano, capo dell&#8217;omonimo clan egemone a Castellammare di Stabia. Talmente vicino al &#8220;Padrino&#8221; da essere diventato un reggente del sodalizio in sua vece e ai vertici di una squadra di &#8220;irriducibili&#8221;. Questa persona è stata vittima di un violento pestaggio avvenuto nel carcere di Fuorni. L&#8217;uomo è stato picchiato selvaggiamente da [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/12/17/aggressione-al-boss-carcere-indaga-la-dda-salerno/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Aggressione in carcere al boss del clan Cesarano, indaga la DDA di Salerno</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/12/17/aggressione-al-boss-carcere-indaga-la-dda-salerno/">Aggressione in carcere al boss del clan Cesarano, indaga la DDA di Salerno</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È uno dei fedelissimi del boss <strong>Cesarano</strong>, capo dell&#8217;omonimo clan egemone a <strong>Castellammare di Stabia</strong>. Talmente vicino al &#8220;<em>Padrino</em>&#8221; da essere diventato un reggente del sodalizio in sua vece e ai vertici di una squadra di &#8220;irriducibili&#8221;.</p>
<p>Questa persona è stata vittima di un violento pestaggio avvenuto nel carcere di <strong>Fuorni</strong>. L&#8217;uomo è stato picchiato selvaggiamente da un gruppo di detenuti. Sulla vicenda sta indagando la <strong>DDA </strong>(<em>Direzione Distrettuale Antimafia</em>).</p>
<p>In realtà lui è detenuto in un carcere siciliano, ma è stato trasferito temporaneamente per consentirgli di presenziare ad un processo a suo carico per dei reati commessi a <strong>Scafati</strong>. Gli inquirenti sono al lavoro per comprendere al meglio la dinamica e il movente dei fatti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/12/17/aggressione-al-boss-carcere-indaga-la-dda-salerno/">Aggressione in carcere al boss del clan Cesarano, indaga la DDA di Salerno</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/12/17/aggressione-al-boss-carcere-indaga-la-dda-salerno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
