<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>antonio orlando Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/antonio-orlando/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/antonio-orlando/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 08:42:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>antonio orlando Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/antonio-orlando/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Antonio Orlando, il boss interista lasciato solo al momento dell&#8217;arresto</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/11/27/antonio-orlando-il-boss-interista-lasciato-solo-al-momento-dellarresto/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/11/27/antonio-orlando-il-boss-interista-lasciato-solo-al-momento-dellarresto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2018 15:04:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Mugnano]]></category>
		<category><![CDATA[antonio orlando]]></category>
		<category><![CDATA[primopiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/11/27/antonio-orlando-il-boss-interista-lasciato-solo-al-momento-dellarresto/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Era da solo, il super boss della camorra tra i più pericolosi latitanti d&#8217;Italia e ricercato da 15 anni, non aveva nessuno che pensasse a proteggerlo, a nasconderlo o a favorirne la fuga. Nel momento in cui 80 carabinieri hanno circondato la palazzina di 16 appartamenti a Mugnano, tra i quali quello in cui il capo clan era [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/11/27/antonio-orlando-il-boss-interista-lasciato-solo-al-momento-dellarresto/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Antonio Orlando, il boss interista lasciato solo al momento dell&#8217;arresto</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/11/27/antonio-orlando-il-boss-interista-lasciato-solo-al-momento-dellarresto/">Antonio Orlando, il boss interista lasciato solo al momento dell&#8217;arresto</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Era da solo, il super boss della camorra tra i più pericolosi latitanti d&#8217;<strong>Italia</strong> e ricercato da 15 anni, non aveva nessuno che pensasse a proteggerlo, a nasconderlo o a favorirne la fuga. Nel momento in cui <strong>80 carabinieri</strong> hanno circondato<strong> </strong>la palazzina di 16 appartamenti a <strong>Mugnano</strong>, tra i quali quello in cui il capo clan era rifugiato, <strong>Antonio Orlando</strong> detto &#8220;<em>Mazzolino</em>&#8221; si è visto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/11/27/blitz-allalba-preso-il-superboss-antonio-orlando-era-latitante-da-15-anni/" target="_blank" rel="noopener">stringere le manette ai polsi in totale solitudine</a>.</p>
<p><strong>L&#8217;OPERAZIONE CONTRO GLI ORLANDO, NUVOLETTA, POLVERINO &#8211;</strong> Il blitz andato di scena questa mattina alle prime luci dell&#8217;alba ha dato un colpo fortissimo alla camorra. Nello specifico al sodalizio criminale dei <strong>Nuvoletta</strong> &#8211; <strong>Orlando </strong>&#8211; <strong>Polverino</strong>. Un organizzazione che ha il fulcro delle sue attività illecite nel traffico di stupefacenti e che vede i &#8220;<em>Re</em>&#8221; di <strong>Marano</strong> affiliati alla <strong>mafia</strong>. Un clan storico e radicato nell&#8217;area Nord di Napoli ma che fa affari in tutta <strong>Italia</strong> e all&#8217;estero.</p>
<p><strong> Antonio Orlando</strong> ne era il reggente e come la maggior parte dei latitanti più introvabile era nascosto proprio nel cuore del territorio gestito dalla sua organizzazione. A <strong>Mugnano</strong>, &#8220;fortino&#8221; del clan Orlando. Nello specifico l&#8217;abitazione in cui era nascosto il boss si trova su una via principale che funge da crocevia tra <strong>Mugnano</strong> e <strong>Marano</strong>, quest&#8217;ultimo &#8220;<em>Regno</em>&#8221; dei <strong>Nuvoletta</strong>. Sembra incredibile ma dopo 15 anni <strong>Orlando </strong>è stato trovato praticamente a casa sua.</p>
<p><strong>LA SOLITUDINE DEL LATITANTE &#8211;</strong> Eppure il super boss non aveva guardia spalle o vedette e non sono state sequestrate nemmeno delle armi all&#8217;interno dell&#8217;appartamento in cui viveva chissà se da molto o poco tempo. Questa vicinanza al suo territorio è stato un segno molto evidente di quanto <strong>Orlando</strong>, nonostante la latitanza, riuscisse a gestire l&#8217;intera organizzazione. È proprio grazie alla madre del boss <strong>Nuvoletta</strong>, il cui cognome era appunto <strong>Orlando</strong>, che le due famiglie sono sempre state legate. Prima da legami parentali e di sangue e dopo da quelli criminali e relativi agli affari illeciti.</p>
<p>L&#8217;unico atto di forza perpetrato dai <strong>carabinieri</strong> è stato quello di forzare l&#8217;ingresso dell&#8217;appartamento. Per il resto <strong>Orlando</strong>, mostrando appena un pò di stupore, si è subito arreso ai militari. <strong>Orlando</strong> era latitante da 15 anni, su di lui pendevano tre ordinanze di arresto emesse rispettivamente nel <strong>2003</strong>, nel <strong>2013</strong> e nel <strong>2017</strong>. Le indagini sono partite da molto lontane per avere una grande accelerata durante gli ultimi 15 &#8211; 20 giorni, dove le forze dell&#8217;ordine autorizzate dalla Procura, sono intervenute per evitare un&#8217;ulteriore probabile fuga di <strong>Orlando</strong>.</p>
<p><strong>IL SOPRANNOME &#8211;</strong> Quest&#8217;ultimo, come scritto in precedenza, è conosciuto con il soprannome di &#8220;<em>Mazzolino</em>&#8220;. Un nomignolo che ha origine sportive, o meglio calcistiche. Infatti, <strong>Orlando</strong> è tifoso dell&#8217;<strong>Inter</strong> e gli è stato affibbiato questo nome in onore di <strong>Sandro Mazzola</strong>, storico calciatore del club nerazzurro. La camorra ci ha regalato anche questa sorpresa: un boss da una &#8220;fede&#8221; diversa da quella azzurra, un boss che non tifa <strong>Napoli</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/11/27/antonio-orlando-la-latitanza-doro-di-mazzolino-il-super-boss-della-camorra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Il lusso, i documenti bruciati e il nascondiglio segreto: ecco come è stato arrestato Antonio Orlando</strong></a></p>
<p><strong>IL VIDEO DEL BLITZ &#8211;</strong></p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/T4cSfo_oEtM" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>LA FOTO DEL DOCUMENTO DI IDENTITÀ BRUCIATA &#8211;</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-140941 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/documenti-bruciati-orlando.jpg" alt="Antonio Orlando, la latitanza d'oro di &quot;Mazzolino&quot; il super boss della camorra" width="650" height="429" /></p>
<p><strong>LA SAUNA &#8211;</strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-140971 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/27.11.2018-CATTURA-LATITANTE-ANTONIO-ORLANDO-4.jpg" alt="Antonio Orlando, il boss interista lasciato solo al momento dell'arresto" width="650" height="370" /></p>
<p><strong>LA DOCCIA SOLARE &#8211;</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-140972 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/27.11.2018-CATTURA-LATITANTE-ANTONIO-ORLANDO-3.jpg" alt="Antonio Orlando, il boss interista lasciato solo al momento dell'arresto" width="650" height="384" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/11/27/antonio-orlando-il-boss-interista-lasciato-solo-al-momento-dellarresto/">Antonio Orlando, il boss interista lasciato solo al momento dell&#8217;arresto</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/11/27/antonio-orlando-il-boss-interista-lasciato-solo-al-momento-dellarresto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
