Agghiacciante l’ennesimo risultato dell’autopsia eseguita sul cadavere di Giulia Tramontano. La ragazza uccisa lo scorso 27 maggio con 37 coltellate dal fidanzato, Alessandro Impagnatiello, era stata avvelenata da mesi con del topicida.
Non riuscendo nel suo intento il compagno l’ha ammazzata accoltellandola e mettendo fine alla sua giovane vita e a quella del bambino che portava in grembo da 7 mesi, Thiago. Ha tentato poi di dare fuoco al cadavere in un box vicino all’appartamento di Senago, a Milano e, non riuscendo a bruciarlo, l’ha poi abbandonato in un campo poco distante da casa.
È questo il risultato della consulenza autoptica depositata oggi alla Procura di Milano che ha rivelato la presenza del veleno per topi sia nel “feto” che nel “sangue” della donna con un “incremento” della somministrazione “nell’ultimo mese e mezzo”. Dall’autopsia emerge anche che Giulia è morta dissanguata e che era ancora viva dopo ogni coltellata.
Una morte improvvisa e straziante ha sconvolto le comunità di Napoli e Avellino: Rebecca Caccavallo, una…
L’ospitata di Geolier nel programma "105 Friends" è diventata un caso virale a causa dell'atteggiamento del conduttore Tony…
La città di Napoli piange la scomparsa di Sabatino Santangelo, noto da tutti come Tino, deceduto…
Luisa Ranieri torna su Rai 1 con la fiction La preside, interpretando Eugenia Carfora, la dirigente scolastica che ha…
Un drammatico incidente si è consumato all'incrocio tra via Argine e via Galileo Ferraris, dove un uomo di 55…
Nelle prime ore dell'alba, la Polizia di Stato ha intercettato e identificato ottanta sostenitori della Lazio presso il casello…