Parla di nuovo il marito di Maria Brigida Pesacane, la donna uccisa a Sant’Antimo, in provincia di Napoli. Il padre del marito, Raffaele Caiazzo, ha tolto la vita alla donna e a Luigi Cammisa perchè si era invaghito di lei ed era convinto che i due cognati avessero una relazione.
Alfonso Caiazzo affida il suo sfogo a una intervista rilasciata a Repubblica. “Maria Brigida era tutta la mia vita – ha dichiarato Alfonso. Stavamo insieme da quando lei aveva 15 anni e io 18. Avevamo tanti progetti, presto ci saremmo sposati”.
“Ora provo solo un dolore profondo e rabbia verso quell’essere che non è degno di essere chiamato papà. È peggio di un animale. Per me è morto”.
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