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Ischia, non solo rabbia e dolore. C’è il luogo della speranza: “Qui siamo come una famiglia”

C’è un luogo a Ischia dove dominano sorrisi e speranze. È una semplice baracca, un edificio sorto ai tempi del terremoto che ha colpito Casamicciola nel 2017. All’interno sono stati accolti alcuni degli sfollati che hanno perso la loro casa a causa della frana scatenatasi sull’isola nella notte tra il 26 e il 27 novembre.

Tra loro c’è anche il compagno di Nikolinka Blangova. Insieme agli operatori del 118, della protezione civile e dei vigili del fuoco, donne e uomini sono seduti insieme, intorno a una tavola imbandita. Presenti anche delle persone anziane. Qui tutti sono i benvenuti.

‘Padrone di casa’, Franco Mattera, 77 anni noto come ‘FranCoraggio. È lui il mattatore di questo piccolo spazio di umanità. Suoi i litri di caffè preparati ogni giorno e a disposizione di chiunque voglia fermarsi anche solo per una chiacchiera.

FranCoraggio lavora per la protezione civile e non ha mai lasciato questo avamposto di solidarietà. Ormai è diventato un simbolo dell’Ischia che rinasce. Ne ha viste tante durante i suoi anni di servizio, ha vissuto l’incubo del terremoto proprio a Casamicciola.

Intanto, la zona rossa estesa anche ai comuni limitrofi, resterà tale per molto tempo. La messa in sicurezza dell’area è in corso ma è allo stesso tempo complessa. Il meteo non aiuta e tutto ciò impedisce ai cittadini di poter far ritorno nelle proprie abitazioni.

LIVE – Il video tra le persone sfollate

LIVE – Il video nella ‘zona rossa’

Le foto da Casamicciola