Mariano Cannio, il domestico di 38 anni fermato per l’omicidio di Samuele Gargiulo, ha rilasciato in un primissimo momento un’ammissione frammentaria. Un buco temporale di qualche ora, una piccola fuga subito dopo la tragedia. Questi sono alcuni degli elementi che sono alla basa del fermo. L’uomo soffre di disturbi psichici, ma era molto conosciuto nel quartiere come tuttofare.
Il domestico, ritenuto responsabile dell’omicidio del bimbo di 3 anni morto precipitando dal balcone di casa sua in via Foria a Napoli, ha revocato il suo avvocato d’ufficio e ora è assistito dal penalista Mariassunta Zotti.
LEGGI ANCHE: Samuele, morto dopo la caduta dal balcone su TikTok il video inquietante: “Ti butto giù”,
“Non intendo riferire dettagli sulle dichiarazioni rese dall’assistito, sono coinvolte famiglie che stanno soffrendo e non intendiamo speculare su questa triste vicenda”, dice il legale davanti al carcere di Poggioreale a Napoli, come riporta l’AGI. Oggi la convalida del fermo eseguito il giorno dopo la morte del bambino che all’inizio sembrava un incidente domestico. Ma alla luce dello stato psichiatrico dell’indagato non è escluso che sia chiesto un incidente probatorio per una perizia medica.
Il celebre Grand Hotel La Sonrisa di Sant'Antonio Abate, iconica location nota al grande pubblico come il…
Il docente 62enne Stefano Addeo, originario di Marigliano, è venuto a mancare all’Ospedale del Mare…
Si accende la polemica tra Valentina Nappi e il Teatro San Carlo di Napoli. L’attrice ha affidato ai…
Un semplice video dedicato a una colazione di lusso si è trasformato in uno dei…
Le comunità di Giugliano e Villaricca sono profondamente colpite dalla scomparsa di Giuliana Stendardo, venuta a mancare all’età di 48…
La giornata era iniziata all'alba per un gruppo di docenti diretti da Procida a Ischia,…