Colpi di pistola sono stati esplosi contro la porta finestra del primo piano di “Casa don Diana“, a Casal di Principe, nel Casertano. Si tratta di un bene confiscato al clan dei Casalesi e intitolato al prete ucciso dalla camorra, sede del Comitato don Diana.
A denunciare l’episodio, su cui indagano i carabinieri, lo stesso Comitato, che in un post, ha parlato di “amara sorpresa“. “Attendiamo fiduciosi l’esito delle indagini – prosegue il post – e intanto andiamo avanti tranquillamente con il nostro operato“.
Dai primi accertamenti sembrerebbe trattarsi di pallini di piombo; sul posto ne sarebbero stati trovati otto.
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