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Fa un incidente con lo scooter, aspetta 12 ore in ospedale per una visita: “Nessuna umanità”

Dodici ore di attesa dall’arrivo in ospedale per una visita medica e i relativi esami. Il tutto dopo un incidente in motorino. La giovane Rosa ha raccontato sui social questa sua brutta esperienza.

Il post pubblicato su Facebook –

Oggi come sempre voglio tenervi informati su ciò che ieri ho dovuto purtroppo vivere sulla mia pelle, ma in primis voglio farlo per tutte le persone che a differenza mia non possono perché anziani o non social. Ieri mattina alle 11:30 ho avuto un incidente come può capitare a tutti i comuni mortali.

Portata al pronto soccorso villa Malta che purtroppo etichetterei DEGRADOA Malta. Triage ore 12:06 uscita ore 23:56; tutto per eseguire una tac alla testa ed ecografia addome per il forte urto causato dalla cintura. Entrate io e mia mamma in questa struttura esponemmo ciò che era successo; mi fecero dopo mezz’ora i
dovuti accertamenti che per le 12:45 circa avevamo terminato. Ci dissero di attendere i risultati refertati dei medici.

Trascorse circa tre ore mia madre chiedeva insistentemente quanto ancora occorresse aspettare anche perché iniziammo ad avere stanchezza fisica e mentale. In continuazione arrivavano pronti soccorsi, alcuni codici bianchi altri gialli e rossi, anche se purtroppo il codice cambiava ben poco; perché ho visto persone su sedie, barelle attendere anche ore prima di farle entrare; addirittura una ragazza che lamentava dolori al petto difficoltà respiratorie su insistenza della madre nel chiedere di farla entrare la risposta era sempre la stessa: ATTENDERE.

Bambini con difficoltà respiratorie, risposta: ATTENDERE; Anziani in fin di vita, risposta: ATTENDERE; Sono scioccata dal poco personale che c’è in quel reparto, per non parlare della persona, il quale non conosco il nome del turno SERALE poiché, a differenza di quello di mattino era, scortese arrogante scostumato poco professionale anzi per nulla e a parer mio per nulla umano.

Litigi, urla, lamenti, tutto giustificato dalla troppa negligenza da parte di coloro che dovrebbero aiutarci e troppa sofferenza da parte di chi sta male. Ma torniamo a noi si fanno le ore 22:30, mia mamma chiede alla guardia se è normale che per un referto bisogna attendere 10 ore. Ci fanno entrare, il dottore molto disponibile e a dir poco incredulo dalle ore di attesa ci dice che non può lasciarci tornare a casa in quanto NON AVEVANO FATTO LA TAC IN TESTA BENSÌ RADIOGRAFIA CERVICALE!!!

Stremate e stanche passiamo in un altro reparto dove attendiamo fino alle 23:15 per fare la tac. Alle 23:40 referto e finalmente alle 23:56 in uscita con visita ortopedica per stamattina. Vi prego di non ignorare queste cose importanti perché potrebbero capitare a noi e purtroppo siamo costretti a SOFFRIRE, ZITTIRE E MORIRE.

FINE. Al momento, l’assistenza sanitaria non è più GARANTITA. Ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno è ormai al collasso. FATE GIRARE, CONDIVIDETE E FACCIAMOCI SENTIRE NEL NOSTRO PICCOLO.

Fabiana Coppola

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