Un giovane ritratto di spalle, con addosso pantaloncini corti neri ed una t-shirt bianca; accovacciata davanti a lui, e per questo altrettanto non visibile, una ragazza. Probabilmente anche lei giovanissima. Sono stretti in un angolo, un anfratto, e in quel momento per strada non passa nessuno. Lei sta praticando sesso orale. Sono passate da poco le 21 di sabato 10 luglio, la zona è quella dei Banchi Nuovi a Napoli.
La condanna
Le scene finiscono in un video realizzato a distanza con un telefonino e poi vengono diffuse sui social, facendo in un amen tanti contatti e scatenando numerosi commenti.
Il video finisce poi sulla pagina del Comitato Vivibilità Cittadina, sorto su iniziativa dei residenti del centro storico del capoluogo e che si batte da anni per il riscatto della zona fondando le battaglie sulla richiesta di maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine nei confronti di cittadini e locali pubblici che non rispettano le più elementari regole di convivenza civile. «Non siamo né bacchettoni né antistorici — sostiene il Comitato, presieduto da Gennaro Esposito — ma abbiamo il diritto di manifestare il nostro disagio di vivere in un contesto sociale nel quale non ci riconosciamo». E ancora: «Siamo in un periodo di decadenza dei costumi e culturale perché questi comportamenti non sono isolati, tutt’altro sono molto diffusi». «Il tema è la libertà ed i suoi limiti ed un’adeguata consapevolezza del valore dei comportamenti umani» è la conclusione.
Il mondo dello spettacolo torna a infiammarsi tra clamorosi retroscena sentimentali e confessioni private. Al…
La Giunta regionale ha ufficializzato le date per il prossimo anno scolastico 2026-2027. Per migliaia…
Una poderosa espansione dell’anticiclone subtropicale sta per trasformare il clima di gran parte dell’Europa centro-occidentale in…
Un dolore profondo ha colpito Pupo, che nelle scorse ore ha annunciato la morte della madre…
Si è aperto tra momenti di forte tensione il processo per il femminicidio di Martina Carbonaro,…
Proseguono senza sosta le indagini sulla diffusione illegale dei video privati che coinvolgono il conduttore televisivo Stefano De…