Eitan ha aperto gli occhi nella sua stanza del reparto di rianimazione dell’ospedale Regina Margherita di Torino, ha cominciato a guardarsi intorno. Ha mosso la testa, ha cercato di capire dove si trovasse e ha incrociato lo sguardo di sua zia Aya. Che ha dovuto resistere alla tentazione di scoppiare in lacrime.
Come riporta il Corriere della Sera, sono seguite ore di insopportabile silenzio, intervallate da qualche lamento e sospiro. Poi, finalmente, Eitan ha sussurrato qualche parola all’orecchio della zia.
Il bambino sopravvissuto all’incidente alla funivia. Dopo tre giorni di coma farmacologico il bambino israeliano di 5 anni, unico superstite della tragedia del Mottarone, ieri si è risvegliato completamente, respira da solo e ha cominciato ad accusare i dolori.
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