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Napoli, zona rossa e abusivismo: il servizio di Luca Abete scatena le polemiche

È polemica a Napoli per il servizio sulle di Luca Abete sulle estetiste abusive. Nel video, l’inviato di Striscia la Notizia ha sorpreso 4 estetiste abusive, operanti tra Napoli e provincia.

Napoli, zona rossa e abusivismo: il servizio di Luca Abete scatena le polemiche

Giocando a emulare il programma “4ristoranti” di Alessandro Borghese, nel quale i ristoratori si sfidano in base ad alcune categorie, Luca Abete ha deciso di eleggere tra 4 estetiste abusive la migliore. Le categorie nelle quale le 4 donne saranno giudicate sono: location,  menu, servizio e conto.

“La zona rossa ha fermato tutte le estetiste in regola ma ha fatto la fortuna di quelle ABUSIVE. Tra chi fa la ceretta mentre cucina i fagioli, quella che si fa aiutare dal figlio di 8 anni, quella che va a casa delle persone in auto senza patente e un’altra che non ha ancora compiuto 18 anni e opera nello sgabuzzino di casa sua, chi vincerà questa imperdibile puntata di 4 ESTETISTE (abusive)???”, così apre la sfida l’inviato.

In maniera ironica l’inviato porta alla luce un grave problema che sta emergendo in questo periodo di restrizioni a causa del Covid-19, ovvero l’aumento dell’abusivismo. “Mi spiace ma troppe persone oneste stanno soffrendo la pandemia e la concorrenza sleale di chi si improvvisa mettendo a rischio anche la salute delle clienti. Tutta la mia solidarietà a estetiste, parrucchieri e imprenditori del settore. Forza, siamo con voi”, scrive Luca Abete nel pubblicare il servizio, sulla sua pagina Facebook.

In tanti hanno apprezzato la denuncia dell’inviato di Striscia ma ci sono state anche tante persone che hanno invece criticato l’attenzione eccessiva al caso. “Se lo Stato non c’è la gente come fa a portare avanti le famiglie stando chiusi per mesi”, si legge in alcuni commenti al video servizio e ancora: “No agli abusivi ma vogliamo riaprire o moriremo di fame”.

Alle polemiche, arrivate all’attenzione di Luca Abete anche tramite video su TikTok, l’inviato ha così risposto: “I paladini degli abusivi si son fatti sentire argomentando quasi tutti in questo modo. La crisi economica non giustifica gli abusi, le illegalità e le attività fuori legge. Ci sono ristoratori, tabaccai, tassisti, parrucchieri, estetisti, tanti professionisti e tante aziende che vorrebbero fregarsene delle leggi, ma invece, con enorme sacrificio, cercano di rispettarle. Noi non criminalizziamo, ma non possiamo accettare le ingiustizie che, al fianco di chi le subisce, continueremo a denunciare”.

redazione

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