Follia a Giugliano, finge di vivere con la zia, per ottenere una casa popolare ma si scopre che la donna era morta.
La Polizia Municipale di Giugliano ha deferito D.A. all’Autorità giudiziaria con l’accusa di falso (materiale ed ideologico) il quale, allo scopo di ottenere l’assegnazione di case popolari di proprietà del comune di Napoli ha falsamente attestato la convivenza con una zia già deceduta.
“La defunta” avrebbe anche attestato la presenza del nipote nella propria abitazione fornendo allo stesso copia del documento di identità. Anche grazie alla collaborazione dell’ufficio Anagrafe il tenente Borgese con il gruppo di PG da esso diretto ha raccolto una serie di elementi utili che hanno confermato i sospetti. Non si escludono ulteriori casi.
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