Sport

La ‘mpustarella, storia dell’antica marenna napoletana: il segreto è nel pane

di Enzo Coccia  maestro pizzaiolo/ Pizzaria La Notizia

A’ marenna, espressione napoletana per indicare la classica colazione a sacco, è nata dall’esigenza di assicurare un pasto completo e sostanzioso a chi si recava al lavoro nei campi o nei cantieri edilizi. Di solito veniva preparata di buon mattino dalle madri o dalle mogli e riposta, avvolta in canovacci, nella borsa a tracolla del proprio caro.

La ‘mpustarella, termine antichissimo, è sinonimo proprio di marenna napoletana. È composta da due anime: innanzitutto dal pane di farina integrale, ben lievitato e dalla forma allungata; si tratta di un pane ben cotto, fragrante e profumato, con poco mollica; la seconda anima è il companatico che può essere composto da verdure di stagione, salumi, frittata di uova o anche carne. Non a caso, il termine companatico, dal latino companaticum, significa letteralmente quello che si mangia insieme al pane o con il pane.

La parola ‘mpustarella non si trova però solamente nelle espressioni del lingua comune ma è attestata anche in importanti opere della nostra tradizione letteraria. La ritroviamo infatti ne La Gatta Cenerentola, celebre fiaba contenuta ne Lo Cunto de li Cunti di Giambattista Basile che ha ispirato l’omonima opera teatrale del Maestro Roberto de Simone. Il testo del Rosario recita così: “Padre nostro, fatt ‘na mposta, fancella tosta”. A ‘mpustarella non è altro quindi che una supponta alla stomaco, un sostegno alla fame.

Personalmente ritengo che la ‘Mpustarella possa essere considerata a tutti gli effetti un Prodotto Tipico Napoletano con una denominazione Dop, così come il pane toscano o quello di Altamura. Essa ha una sua memoria storica con documenti, citazioni e poesie. A tal proposito vi è una bellissima poesia del napoletano Raffaele De Novellis che si intitola ‘A mpustarella

Purtroppo, però ,dalla mia esperienza sulla registrazione della STG (Specialità Tradizionale Garantita) per la pizza napoletana con il riconoscimento europeo ho potuto constatare personalmente che si tratta di un processo e un progetto molto lungo e anche molto articolato. Non è affatto cosa semplice!

E allora mangiamoci senza troppi pensieri queste ‘mpustarelle calde e saporite preparate con una lunga lievitazione, farina integrale e 5 cereali. Per il companatico, a voi la scelta.

redazione

Articoli recenti

Il Castello delle Cerimonie riapre: sospesa la chiusura della Sonrisa, gioia per i Polese

Colpo di scena nella vicenda giudiziaria che coinvolge il celebre Castello delle Cerimonie, il noto Grand…

8 minuti fa

Maltempo su Napoli e Campania: scatta l’allerta gialla, tutte le chiusure disposte dal Comune

La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo gialla valido oggi, mercoledì 13 maggio,…

3 ore fa

Addio ad Alessia, anche Gigi D’Alessio saluta la piccola guerriera

La città di Palermo si è svegliata avvolta da un dolore profondo per la scomparsa di Alessia La…

3 ore fa

Addio ad Alessia, Tony Colombo saluta la piccola morta a causa di un tumore a 8 anni

Palermo piange la scomparsa della piccola Alessia, morta il 12 maggio a soli 8 anni…

9 ore fa

Sanremo 2027 accende nuove tensioni: Stefano De Martino e la lite con Belen Rodriguez

Dietro l’ascesa televisiva di Stefano De Martino si starebbe consumando un nuovo capitolo della lunga e…

9 ore fa

Sal Da Vinci conquista l’Eurovision 2026: applausi, emozioni, ma il gesto ironico del tedesco fa discutere

La prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, andata in scena martedì 12 maggio alla Wiener Stadthalle di…

11 ore fa
Sponsorizzato