Alejandro Sabella, l’ex allenatore della nazionale argentina e protagonista dei Mondiali del 2014, persi in finale contro la Germania, è morto ieri all’età di 66 anni. Sabella soffriva di cuore e aveva anche avuto un malore alla notizia della morte di Diego Armando Maradona.
“Oggi abbiamo perso un grande giocatore, allenatore e una brava persona, un gentiluomo“, ha detto l’Afa, la Federcalcio argentina, in un comunicato. Secondo i media locali l’ex centrocampista era in cura per problemi cardiaci, renali e respiratori in una clinica di Buenos Aires da quasi due settimane.
“Alejandro era una grande persona, inoltre era un professionista eccezionale che ha lasciato un segno nella mia carriera e da cui ho imparato molto“, ha scritto su Instagram l’attaccante argentino del Barcellona Lionel Messi. “Alejandro Sabella era un uomo di dignità, convinzione e principi, ed è così che si è mostrato in campo come giocatore e come allenatore“, ha scritto in un tweet il presidente dell’Argentina Alberto Fernandez.
Il prato dello stadio Diego Armando Maradona è stato ancora una volta teatro di un momento destinato…
La comunità di Afragola si è svegliata oggi in un clima di profondo dolore e sdegno, lacerata…
Sono stati giorni particolarmente difficili per Belén Rodriguez, finita al centro dell'attenzione mediatica dopo il ricovero…
Il mondo dell'informazione radiofonica italiana è in lutto per la scomparsa di Gabriele Manzo, giornalista e…
Un inquietante ritrovamento ha scosso la giornata di ieri a Castel Volturno, nel Casertano, dove il…
La provincia di Salerno si è risvegliata sotto il peso di una nuova tragedia della…