Una lettrice di VocediNapoli.it scrive alla redazione:
Primo giorno di scuola, sveglia all’alba e inizia la giornata. Piene di buone intenzioni scendiamo di casa e veniamo catapultate subito alla triste realtà. Una montagna di spazzatura che ci impedisce di passare scaricata direttamente sul marciapiede. Inizia il percorso ad ostacoli.
Siamo a Chiaia precisamente Corso Vittorio Emanuele altezza cumana. I contenitori per la raccolta della plastica sono molto spesso stracolmi e questo è il risultato. Una discarica a cielo aperto. Troppi pochi i cassonetti, soprattutto diverse le attività di ristorazione della zona, due Bar e un ristorante Pizzeria, che con superficialità lasciano enormi sacchi di plastica accanto ad i cassonetti, spesso già carichi. Ancora una volta ne facciamo le spese. Un’amministrazione lacunosa.
Negli occhi la rassegnazione delle persone che armate di santa pazienza tutti i giorni devono fare i conti con gli ostacoli di una città che propone alle nuove generazioni queste visioni mattutine.
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