Professionale, puntuale, serio e scrupoloso. Molto giovane ma soprattutto, molto bravo. La storia di Emiddio Grazioso è quella di un talento straordinario che ha saputo consacrarsi semplicemente coltivando la sua più grande passione, trasformandola così nel suo lavoro: il barbiere. Il giovane è riuscito ad aggiudicarsi il primo posto a Roma, alla Champions Barber Cup, il campionato a squadre per barbieri.
I partecipanti, oltre 300, si sono sfidati a colpi di forbici e di spazzola in sei categorie di taglio: taglio moderno, taglio gradato, pettine e forbici, barba scolpita, rasatura all’italiana e taglio classico. La passione che Grazioso nutre per il suo lavoro e il meticoloso studio del total look, non sono passati inosservati ai professionisti del settore. Infatti, ha ricevuto meritatamente il premio per il miglior taglio classico e il secondo premio per il miglior taglio della competizione, classificandosi al primo posto della Champions League dei barbieri.
La sua vittoria è stata la dimostrazione dell’ennesima eccellenza del nostro territorio. Il buon gusto, lo stile e “il culto del bello” sono le tre costanti che guidano ed ispirano Emiddio Grazioso e che rappresentano il tratto distintivo e caratterizzante dell’anima identitaria del giovane barbiere di Casal Velino. Grazie al suo approccio innovativo e alla naturale empatia, il giovane talento riesce a comprendere sin da subito le necessità dei clienti, realizzando tagli appositamente studiati per esaltare la bellezza e la personalità di ciascuno, preservando la salute del capello. Gli abbiamo posto alcune domande per conoscere meglio il suo percorso e la sua filosofia di parrucchiere.
Alla Champions Barber Cup, il campionato a squadre per barbieri, sei riuscito a conquistare il primo posto e sei stato premiato come “Miglior taglio classico”. Cosa rappresenta per te questo riconoscimento?
Questo premio per me rappresenta un piccolissimo traguardo raggiunto, ma nulla in confronto alla strada che ho ancora davanti. È stata una grande emozione, serve per spronarmi a fare sempre meglio, perché ci sarà sempre qualcuno più bravo.
Si tratta di un importante riconoscimento, secondo te quali fattori hanno contribuito a raggiungere questo traguardo?
I giudici mi hanno detto che sono stato premiato per la pulizia con la quale ho eseguito il lavoro e per aver rispettato tutti i canoni richiesti.
Per fare tutto questo occorrerà anche una buona base di esperienza e di preparazione. Quanto è importante quindi la formazione?
La formazione è alla base di tutto, ci tengo davvero tanto alla scelta della mia formazione personale, frequentando spesso corsi di formazione. Proprio perché come ho detto prima c’è sempre qualcuno più bravo e ci sarà sempre.
Qual è secondo te la tua caratteristica speciale? Quali sono i suoi punti di forza?
Il mio punto di forza è l’amore che provo per questo mestiere e la voglia di apprendere sempre di più.
Quale insegnamenti puoi trarre da questo lavoro?
Questo per me non è un lavoro è vita. Quando scegli di essere un barbiere devi essere consapevole di esserlo h24 e 365 giorni l’anno. È un mestiere pieno di sacrifici e ricco di soddisfazioni.
Qual è la prima cosa che noti in un cliente?
La prima cosa che noto sono la Barba e i capelli. Dai quali si può capire molto di una persona.
Progetti futuri?
Per il futuro ho un bel pò di progetti, alcuni li lascio top secret e quello più vicino è quello di iniziare ad insegnare.
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