Le autorita’ della regione cinese della Mongolia Interna hanno posto in isolamento un intero villaggio dopo la morte di un residente provocata dalla peste bubbonica: lo riporta la Cnn.
Il decesso e’ stato comunicato alle autorita’ di Baotou domenica scorsa e la conferma della diagnosi e’ giunta giovedi’, ha reso noto la Commissione sanitaria del Comune di Baotou. Le autorita’ hanno isolato il villaggio di Suji Xincun, dove viveva la vittima. Finora i test eseguiti su tutti gli abitanti del villaggio sono risultati negativi. Negative anche nove persone che erano venute in stretto contatto con il paziente poi deceduto e che sono state poste in quarantena, cosi’ come altre 26 persone che avevano avuto contatti indiretti.
LEGGI ANCHE: MORTO UN GIOVANE DI 15 ANNI DI PESTE BUBBONICA
L’otto luglio scorso le autorita’ della stessa regione avevano chiuso diverse localita’ turistiche a seguito della conferma di un caso di peste bubbonica a Bayannur. Cinque punti panoramici nelle praterie limitrofe erano stati banditi ai visitatori, insieme all’intera regione circostante. A novembre 2019, sempre nella Mongolia Interna, si registrarono alcuni casi di peste bubbonica e polmonare legati a marmotte o conigli selvatici consumati poco cotti o crudi.
Il celebre Grand Hotel La Sonrisa di Sant'Antonio Abate, iconica location nota al grande pubblico come il…
Il docente 62enne Stefano Addeo, originario di Marigliano, è venuto a mancare all’Ospedale del Mare…
Si accende la polemica tra Valentina Nappi e il Teatro San Carlo di Napoli. L’attrice ha affidato ai…
Un semplice video dedicato a una colazione di lusso si è trasformato in uno dei…
Le comunità di Giugliano e Villaricca sono profondamente colpite dalla scomparsa di Giuliana Stendardo, venuta a mancare all’età di 48…
La giornata era iniziata all'alba per un gruppo di docenti diretti da Procida a Ischia,…