Una neonata prematura è morta al Policlinico di Bari a causa di una infezione da Serratia, lo stesso batterio contenuto in un sapone utilizzato da medici e infermieri del Policlinico. L’ospedale barese è stato avvertito dopo il decesso della piccola, da una ditta di Settimo di Pescantina (Verona), che erano stati bloccati nove lotti di sapone, distribuiti in tutta Italia, per una possibile contaminazione da Serratia. Sul caso la Procura di Bari ha aperto una inchiesta sulla base di una denuncia del Policlinico.
La bimba era stata messa in incubatrice e le prime cure sembravano funzionare. Agli inizi di febbraio la situazione peggiora per un’infezione. Le analisi evidenziano la presenza della Serratia. Dopo qualche ora la bimba muore. E il 14 febbraio una ditta di Settimo di Pescantina comunica al Policlinico la “possibile contaminazione da Serratia” del sapone.
Il mondo dello spettacolo torna a infiammarsi tra clamorosi retroscena sentimentali e confessioni private. Al…
La Giunta regionale ha ufficializzato le date per il prossimo anno scolastico 2026-2027. Per migliaia…
Una poderosa espansione dell’anticiclone subtropicale sta per trasformare il clima di gran parte dell’Europa centro-occidentale in…
Un dolore profondo ha colpito Pupo, che nelle scorse ore ha annunciato la morte della madre…
Si è aperto tra momenti di forte tensione il processo per il femminicidio di Martina Carbonaro,…
Proseguono senza sosta le indagini sulla diffusione illegale dei video privati che coinvolgono il conduttore televisivo Stefano De…