C’è suo nipote Rocco, 3 anni e figlio di sua sorella. Ma ci sono anche i ragazzi reclusi presso il carcere di Nisida. Sono proprio loro coloro i quali Piero Pelù ha dedicato la sua canzone Il Gigante portata a Sanremo.
In occasione della sua prima partecipazione al famoso Festival, il rocker toscano ha spiegato a chi fosse dedicato il proprio brano. E oltre al piccolo nipotino, ecco diventare protagonisti i giovani detenuti. Questi ultimi hanno incontrato Pelù nel centro dedicato ad Annalisa Durante (giovane vittima innocente di camorra).
“La canzone ‘Gigante’ è dedicata a mio nipote Rocco, ma è dedicata anche ai ragazzi del carcere minorile di Nisida. Con i ragazzi del minorile ho passato una settimana, a Forcella, nel centro dedicato ad Annalisa Durante, la ragazzina uccisa per strada. Insieme abbiamo scritto una canzone. I primi due giorni si guardavano la punta delle scarpe, parlavano tra loro a monosillabi, in dialetto napoletano stretto, sghignazzando di me. Sono riuscito a stabilire un contatto parlando di calcio, ragazze, feste, macchine“.
Gigi D'Alessio si p lasciato andare ad alcune dichiarazioni sui Campi Flegrei dopo la presentazione…
I carabinieri sono intervenuti sull’asse mediano direzione Lago Patria, all’altezza dell’esercizio commerciale “Gloria” per la…
Francesco Totti diventa di nuovo papà? Le foto pubblicate dal settimanale Gente non lasciano dubbi.…
"La ruota panoramica presente sul lungomare Sandro Pertini sarà rimossa", è questa la decisione del…
Stefano De Martino si è reso protagonista di un episodio abbastanza divertente a Stasera tutto…
Trema ancora la terra ai Campi Flegrei. Nella notte di venerdì 24 maggio, una scossa…