Dramma durante una battuta di caccia in provincia di Salerno dove un uomo di 55 anni è stato ucciso da un proiettile partito dal fucile del figlio. Errore fatale per un cacciatore di 34 anni, residente a Postiglione degli Alburni, che è stato tratto in inganno dal rumore dei rami secchi dietro a un cespuglio. Pensava ci fosse un cinghiale, anche in seguito all’abbaiare dei due cani che accompagnavano la coppia.
La tragedia è avvenuta in località Grammariello a Sicignano degli Alburni. La vittima è stata colpita al basso addome ed è morto poco dopo. Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri nel Nucleo operativo di Eboli, intervenuti sul posto, poco prima i cani dei due cacciatori avevano segnalato la presenza di un cinghiale nella boscaglia.
Il 55enne si sarebbe posizionato nella direzione di tiro del figlio, ora indagato per omicidio colposo. Dovrà anche rispondere di attività venatoria di frodo visto che nella zona è in vigore il periodo di divieto di caccia ai cinghiali. Sia le armi che il porto d’armi sono stati sequestrati.
Si è conclusa nel peggiore dei modi la vicenda di Immacolata Panico, la giovane di 22 anni originaria…
Il mondo dei social network è stato scosso da un vero e proprio giallo mediatico che ha…
Il tempo, in casi come questo, assume una dimensione drammatica, quasi sospesa. Pomigliano d'Arco è ripiombata nel…
Il prato dello stadio Diego Armando Maradona è stato ancora una volta teatro di un momento destinato…
La comunità di Afragola si è svegliata oggi in un clima di profondo dolore e sdegno, lacerata…
Sono stati giorni particolarmente difficili per Belén Rodriguez, finita al centro dell'attenzione mediatica dopo il ricovero…