Sono stati sei in totale gli arresti effettuati dai Carabinieri di Torre Annunziata in seguito all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal Giudice per le indagini preliminari (GIP) su richiesta della Direzione distrettuale antimafia (DDA) di Napoli.
Nel mirino dell’autorità giudiziaria il controllo che la camorra avrebbe del settore delle pompe funebri. In questo caso obiettivo delle indagini è stato quello di far emergere il presunto rapporto tra la ditta Cesarano e il clan D’Alessandro egemone a Castellammare di Stabia (in provincia di Napoli).
Per gli inquirenti l’azienda, “ha gestito in maniera monopolistica il settore delle onoranze funebri a Castellammare di Stabia grazie alla protezione del clan egemone D’Alessandro“. A finire in manette sei esponenti della società di cui cinque sono membri della famiglia Cesarano.
I NOMI DEGLI ARRESTATI –
In carcere
Alfonso Cesarano, 61 anni
Ai domiciliari
Saturno Cesarano, 58 anni;
Alfonso Cesarano, 62;
Giulio Cesarano, 58;
Catello Cesarano, 30;
Michele Cioffi, 44.
Le accuse sono di di concorso nel trasferimento fraudolento di valori, con l’aggravante dell’aver commesso il fatto per agevolare le attività del clan D’Alessandro sfruttandone la forza intimidatrice.
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