Al centro delle attività inquirenti vi è l’esame valido per l’abilitazione forense avvenuto nel dicembre 2017. Per questo motivo, secondo quanto riportato da La Repubblica, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione presso gli uffici di Castel Capuano.
L’obiettivo dei militari è quello di trovare la documentazione relativa alla prova scritta in questione. L’inchiesta, condotta dal Pm Ida Teresi, ha l’obiettivo di dimostrare l’esistenza di una tangente che sarebbe stata pagata per poter superare l’esame.
L’importo della mazzetta sarebbe pari a diverse migliaia di euro ma che non sarebbero bastate allo scopo prefissato. Dunque, ci sarebbe stata un’inutile corruzione. Sotto indagine sarebbero finite 5 persone, due delle quali sono dipendenti del ministero della Giustizia tuttora in servizio a Napoli: uno svolge mansioni di autista, l’altro si è occupato proprio della prova.
Ad oggi gli avvocati difensori degli indagati hanno fatto richiesta al Tribunale del riesame per avere indietro tutto il materiale sequestrato dopo la perquisizione.
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