Lo sciopero dei benzinar durerà due giorni, il 6 ed il 7 novembre prossimi. Chiuderanno gli impianti su strade e autostrade anche a Napoli e in provincia. I benzinai aderenti si fermeranno contro l’illegalità “figlia delle liberalizzazioni selvagge” ovvero contro il fatto che il governo non ha impedito situazioni sfavorevoli.
Ad indirlo sono stati Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio. Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio sottolineano che “secondo stime accreditate quanto prudenti il fenomeno dilagante dell’illegalità nella distribuzione dei carburanti, interessando una quota che si aggira intorno al 15% di prodotti “clandestini” sul totale dei 30 miliardi di litri erogati, vale numerosi miliardi di euro ogni anno”.
I benzinai sono anche contro fatturazione elettronica, trasmissione telematica dei corrispettivi, l’obbligo di acquisto del “Registratore Fiscale Telematico”. Serve – spiegano i sindacati – una “riforma complessiva che metta riparo ad oltre un decennio di deregolamentazione ed allentamento dell’intero sistema regolatorio”.
Attimi di terrore nella notte a Scampia, dove un fortissimo boato ha svegliato centinaia di residenti…
Ospite nel salotto televisivo di Verissimo, Diego Armando Maradona Jr. ha parlato apertamente della fine del…
Nancy Coppola ha annunciato di essere in dolce attesa del suo terzo figlio, condividendo sui social…
Dopo mesi di indiscrezioni e immagini complici sui social, Elodie ha condiviso la foto che tutti aspettavano:…
Si è aperto oggi, 19 maggio, davanti alla seconda sezione della Corte d’Assise di Napoli,…
Un percorso fatto di solidarietà, formazione e condivisione ha preso vita con la presentazione di un…