Non c’è stato nulla da fare per il giovane 17enne caprese annegato in seguito a un malore e deceduto oggi in ospedale a distanza di sei giorni dalla terribile vicende, come riporta il sito Positanonews. Si chiamava Andrea il giovane deceduto dopo sei lunghi giorni di coma, era di Capri ed era ricoverato presso il Policlinico di Napoli dal 14 giugno in condizioni gravissime.
Inizialmente si era ipotizzato un annegamento dovuto a un malore o a una congestione, successivamente è emersa la lesione a una vertebra cervicale. Sarà ovviamente l’autopsia, disposta dal magistrato, a stabilire le cause della morte.Il 17enne lo scorso venerdì era in spiaggia con gli amici. I ragazzi sono stati ascoltati dalla Capitaneria di Porto, titolare dell’inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli. I militari avrebbero visionato filmati di telecamere di sorveglianza e acquisito i telefonini degli amici. Le indagini faranno luce sulla dinamica dell’accaduto e su eventuali responsabilità.
Proprio lo scorso mercoledì pomeriggio, intorno alle 13.30, sulla spiaggia di Marina Grande, un 16enne americano ha avuto un incidente simile. Improvvisamente il ragazzo è stato colto da un malore e i bagnati l’hanno tirato fuori dall’acqua per prestargli soccorso. Arrivati i soccorsi sul posto hanno praticato le prime manovre di rianimazione e poi lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Capilupi dell’Isola, per poi trasferirlo successivamente all’ospedale del Mare di Napoli, dove è arrivato a bordo dell’elisoccorso.
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