Rimesso in libertà Gennaro Corrado. La Corte d’Appello di Napoli ha disposto la sua scarcerazione a pochi giorni dall’udienza che si terrà innanzi alla Suprema Corte di Cassazione terza sezione, il prossimo 21 giugno.
Per l’occasione, a vario titolo, saranno giudicati tutti gli appartenenti al clan Contini condannati dal Giudice per le indagini preliminari (Gip) all’inizio del procedimento e poi dalla Corte d’Appello di Napoli.
Corrado è stato collegato al clan Contini in considerazione ed in funzione di alcune intercettazioni telefoniche intervenute con soggetti ai vertici del sodalizio dalle quali si evidenziava in via meramente indiziaria, il suo ruolo: ovvero colui che si occupava della detenzione di armi in nome e per conto dell’organizzazione camorristica.
La pena comminata in primo grado era pari a 6 anni, poi ridotta a 4 anni e 8 mesi in secondo grado, infine – ieri – c’è stata proprio la sua scarcerazione. In attesa dell’udienza in Cassazione è grande la soddisfazione dell’avvocato Salvatore D’Antonio che ha difeso Corrado.
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