Dopo essere entrato nel cimitero di Pianura in sella al proprio scooter, ha rifilato una testata in faccia al custode che lo ha redarguito e invitato a parcheggiare all’esterno. Follia quella andata in scena nella tarda mattinata di mercoledì 12 giugno nel quartiere napoletano. La vittima, un dipendente comunale di 65 anni, G.M., ha perso conoscenza dopo il colpo ricevuto dall’uomo ed è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, dove ha riportato una prognosi di 15 giorni. Attualmente è ricoverato in osservazione.
L’episodio è stato denunciato dal sindacato Cisl Fp che ha espresso solidarietà al dipendente dell’amministrazione partenopea. Dopo essere entrato e aver percorso pochi metri, l’aggressore è stato fermato dal custode che gli ha ricordato di parcheggiare all’esterno del cimitero, evitando anche di ostruire l’accesso a un’auto che accompagnava una persona disabile. La reazione dell’uomo è stata violenta ed è culminata con una testata in pieno volto al custode.
“Carenza di personale e turni massacranti. Gli operatori del cimitero sono costretti a lavorare in condizioni di precarietà e di insicurezza – spiegano il segretario della Cisl Fp Napoli Luigi D’Emilio e Agostino Anselmi responsabile Csl Fp per il comune di Napoli – ogni giorno i lavoratori dei cimiteri sono esposti a tantissimi rischi. I dipendenti dei cimiteri cittadini non hanno nessun responsabile e troppo spesso vengono abbandonati al loro destino per tutte le incombenze e le responsabilità che si assumono durante il servizio”.
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