Salvatore M., 53 anni, non c’è l’ha fatta. E’ morto dopo quasi 120 giorni di agonia in ospedale in seguito a un terribile incidente avvenuto lo scorso 3 febbraio sul lungomare di Napoli. Era domenica mattina, poco prima delle sei, quando venne travolto da un’auto mentre attraversa la strada in sella alla sua bici. Un impatto violentissimo che lo scaraventò contro un’altra vettura in transito su via Caracciolo.
Dopo un primo iniziale ricovero al Fatebenefratelli, il trasferimento all’ospedale Cardarelli per i gravi traumi riportati sia agli arti che alla testa. Dopo 4 mesi il drammatico epilogo: venerdì 31 maggio il decesso. Sul cadavere l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso e avere un quadro più completo sulle eventuali responsabilità delle altre due persone coinvolte nel drammatico sinistro. I rilievi furono eseguiti dalla sezione Infortunistica della polizia municipale, diretta dal capitano Antonio Muriano.
I caschi bianchi accertarono la dinamica dell’incidente avvenuto all’altezza di uno chalet presente sul lungomare Caracciolo. Il 53enne stava attraversando la strada in bici quando venne investito da una Kia Picanto alla cui guida c’era un 18enne di Melito (Napoli). L’impatto fu talmente violento che la vittima venne scaraventata contro una Smart, condotta da un uomo di 38 anni, proveniente dal senso opposto.
Si accende la polemica tra Valentina Nappi e il Teatro San Carlo di Napoli. L’attrice ha affidato ai…
Un semplice video dedicato a una colazione di lusso si è trasformato in uno dei…
Le comunità di Giugliano e Villaricca sono profondamente colpite dalla scomparsa di Giuliana Stendardo, venuta a mancare all’età di 48…
La giornata era iniziata all'alba per un gruppo di docenti diretti da Procida a Ischia,…
Un vasto incendio si è sviluppato durante la notte in un capannone situato in via Cupa Vicinale dell’Olivo,…
Si è spento Michele Crispo, storico imprenditore e fondatore della nota azienda dolciaria Crispo Confetti, realtà simbolo…