Ultimo aggiornamento mercoledì, 17 Luglio 2019 - 22:12

Alcol, velocità e casco non indossato: il mix d’incoscienza che ha provocato la morte di Luca

Cronaca
23 Maggio 2019 00:54 Di redazione
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Si sono celebrati ieri i funerali di Luca Neglia, il 21enne vittima di un incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato e domenica in via Diocleziano, nel quartiere Fuorigrotta, a Napoli. In tanti si sono ritrovati nella chiesa SS Desolata di Bagnoli per l’ultimo saluto al ragazzo, padre di un bimbo di pochi mesi, deceduto sul colpo dopo essersi schiantato contro un’auto condotta da una ragazza di 26 anni originaria di Pianura.

Nell’impatto ha riportato ferite gravi anche Sonia, la fidanzata di Luca, ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli di Napoli. La giovane, che ha subìto l’asportazione di un rene e della milza, ha riportato diverse fratture agli arti inferiori, al bacino e alla mascella.

Intanto emergono novità importanti dalle indagini condotte dalla sezione Infortunistica della polizia municipale di Napoli, guidata dal capitano Antonio Muriano. Gli esiti dell’alcoltest hanno rilevato la positività della ragazza alla guida della Daihatsu Telios, risultata con un tasso alcolemico pari al doppio rispetto al limite consentito. La sua posizione si aggrava dopo una prima denuncia all’autorità giudiziaria per omicidio stradale e lesioni.

Non è ancora chiaro se la coppia in sella all’Honda SH 150 indossasse o meno il casco. Sul luogo dell’incidente i vigili ne hanno ritrovato uno solo, peraltro già allacciato. Dalle immagini delle telecamere presenti nella zona (sono quelle di una banca e di un supermercato) non è stato chiarito il dubbio degli investigatori a casa della velocità sostenuta con la quale procedeva lo scooter e della poca luce a disposizione.

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