Uno scontro che non ha conosciuto frontiere, neanche quelle del web. Stiamo parlando dello streaming pirata, da noi meglio conosciuto come “pezzotto”. Quest’ultimo è il sistema per guardare il calcio (e non solo) in tv senza pagare nessun abbonamento.
A finire nei guai 3 cittadini britannici che come riportato dalla BBC, avevano favorito la trasmissione illegale della Premier League. I loro guadagni sarebbero stati di ben 5 milioni di sterline.
Steven King, Paul Rolston e Daniel Malone, questi i loro nomi, avevano installato più di 1000 dispositivi tra case, club e pub sparsi tra l’Inghilterra e il Galles.
“È una sentenza importante la legge raggiungerà società e privati che frodano i proprietari dei diritti e violano il copyright. L’utilizzo di questi servizi è illegale e i tifosi dovrebbero esserne consapevoli, anche perché rischiano di diventare vittime di frodi o furti di identità trasmettendo dati personali e dettagli finanziari”, ha dichiarato Kevin Plumb direttore dei servizi legali per la Premier League.
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