“Da tempo gli armatori cercano di eliminare il lavoro portuale internalizzandolo in una sorte di dumping contrattuale: è una vera e propria entrata a gamba tesa che rischia di cancellare migliaia di posti di lavoro. La Gnv ha presentato richiesta di autoproduzione peraltro respinta dall’Autorità portuale del mar Tirreno: in assenza di un tavolo di trattativa abbiamo proclamato lo sciopero oggi. Il problema autoproduzione va affrontato unitamente ad una rivisitazione del lavoro marittimo a bordo ricedendo le tabelle di armamento. L’auspicio è che nei prossimi giorni si possa riprendere il tavolo e trovare soluzioni condivise nell’interesse reciproco”. Così il segretario regionale Fit Cisl Campania, Raffaele Formisano.
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