foto di repertorio
Tutto a causa di uno zero e una virgola digitati male. Per questo A.B., cittadino napoletano, a causa di una multa trovata sopra uno scooter ha pagato ben 2.870€ invece di 28,70€, per colpa di un bonifico effettuato male. Immediato il ricorso, un pò meno il rimborso: è passato un anno ma A.B. non ha ancora ricevuto un euro.
Lo sfortunato protagonista della vicenda ha dichiarato: “Già la multa mi aveva parecchio innervosito. Ero in piazza Vanvitelli, dove i vigili sono particolarmente intransigenti e mi elevarono un verbale perché parcheggiai lo scooter poco fuori le strisce bianche. In realtà ricordo che proprio a loro avevo chiesto se potevo parcheggiare così e per questo mi innervosii un bel pò. Tornai in ufficio e subito pagai la multa, cosa che faccio sempre quando ricevo un giusto verbale, ma un paio di giorni dopo, andando a vedere l’estratto conto della banca, notai che era stato emesso un pagamento di 2.870 euro. Fu la mia banca a dirmi che i soldi erano stati versati sul conto corrente del Comune di Napoli per il pagamento delle multe“, queste le sue parole riportate da Il Mattino.
A quel punto è iniziato il calvario burocratico per avere il giusto rimborso, un’odissea della quale A.B. deve ancora vedere la fine: “Il giorno dopo sono ritornato al comando e ancora una volta hanno cercato di darmi una mano rifacendomi presentare la richiesta per protocollarla direttamente lì, ma già allora mi dissero che per motivi di bilancio non avrebbero potuto fare subito il rimborso ma sarebbero trascorsi anni. Per ora ne è passato uno e ancora sono in attesa di conoscere lo stato della pratica ma nutro poche speranze di rivedere i miei soldi“.
In merito all’episodio, Il Mattino ha anche riportato le affermazioni del Comandante dei Vigili urbani Ciro Esposito: “È previsto che la procedura di rimborso torni nelle nostre competenze ma per adesso non ce ne occupiamo noi“. Ha dichiarato, invece, Gaetano Camarda responsabile dell’ufficio di riferimento: “In realtà ci sono tantissime pratiche di rimborso, come è facile immaginare. Il problema è che i rimborsi dipendono dalla situazione di bilancio del Comune di Napoli e dalla cifra messa a disposizione che di solito coincide con quella sborsata l’anno precedente, per non avere fondi bloccati. Fatta la verifica della veridicità e correttezza dei documenti, i tempi dovrebbero essere di un paio di mesi, a patto che non ci siano intoppi e ci siano i soldi“.
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