Nel quadro della sistematica e costante attività di prevenzione generale e controllo economico del territorio con peculiare attenzione al contrasto del reinvestimento dei capitali illeciti della criminalità organizzata, i militari della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo.
Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari (GIP) del tribunale di Napoli – su richiesta della locale procura distrettuale antimafia – nei confronti di un’attività commerciale adibita a bar sita nel comune di Pompei (in provincia di Napoli.
Il valore complessivo è di circa 120 mila euro e l’attività è intestata formalmente ad un prestanome ma effettivamente di proprietà di Giovanni Cesarano, pluripregiudicato appartenente al clan di Ponte Persica.
Il locale in questione si trova proprio nel centro di Pompei, nei pressi del santuario Mariano e al suo interno, secondo le fiamme gialle, si sarebbero svolti più incontri tra gli affiliati al sodalizio criminale.
Il prato dello stadio Diego Armando Maradona è stato ancora una volta teatro di un momento destinato…
La comunità di Afragola si è svegliata oggi in un clima di profondo dolore e sdegno, lacerata…
Sono stati giorni particolarmente difficili per Belén Rodriguez, finita al centro dell'attenzione mediatica dopo il ricovero…
Il mondo dell'informazione radiofonica italiana è in lutto per la scomparsa di Gabriele Manzo, giornalista e…
Un inquietante ritrovamento ha scosso la giornata di ieri a Castel Volturno, nel Casertano, dove il…
La provincia di Salerno si è risvegliata sotto il peso di una nuova tragedia della…