Ultimo aggiornamento giovedì, 20 settembre 2018 - 13:47

Champions 2018/19: già 30 mln d’euro nelle casse azzurre

Calcio Napoli
11 luglio 2018 11:04 Di Dario Curcio
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15 milioni d’euro. Per la precisione 15.250 mln della moneta di conio europeo. E’ quanto la Società sportiva calcio Napoli ha già incamerato per la semplice qualificazione alla fase a gironi della prossima edizione della Champions League. Milioni che potrebbero presto raddoppiare. Altri 15.512 mln d’euro, infatti, entreranno nelle casse azzurre se Ajax, Benfica e Dinamo Kiev non faranno parte delle 32 squadre che comporranno i prossimi gironi della ex Coppa Campioni: perdendo e venendo eliminate nei prossimi preliminari. Al contrario, invece, la società del presidente Aurelio De Laurentiis vedrebbe decurtata a 11.080 milioni la seconda quota spettante per la solo partecipazione alla fase a gironi.

Perché questo? Semplice. Da quest’anno sono mutati i criteri di ripartizione dei cospicui fondi da distribuire tra le squadre europee qualificate alla fase finale della Champions. Fatta salva la parte fissa uguale per tutti e, appunto, pari a 15.250 mln, l’altra è variabile e legata al ranking Uefa delle 32 formazioni partecipanti alla massima competizione continentale per club: stilata dal massimo organismo calcistico del vecchio continente sulla base dei risultati conseguiti in Champions tra il 2008 ed il 2018. Partendo dalla 32ma in classifica, perciò, il fondo viene distribuito con una quota di 1.108 mln per l’ultima, a salire via via fino a un massimo di 32 quote assegnate alla prima squadra della speciale graduatoria.

Attualmente, delle 26 già qualificate per il prossimo torneo, il Napoli occupa la 19ma posizione; e, perciò, agli azzurri spetterebbero 14 quote di 1.108 milioni ciascuna: totale 15 milioni e mezzo circa d’euro.  I partenopei, però potrebbero di retrocedere di una o più posizioni, fino a un massimo di tre, se le succitate squadre si qualificheranno per la fase a gironi vincendo la rispettiva sfida preliminare. Questo perché, nella suddetta classifica, Ajax, Benfica e Dinamo Kiev hanno tutte un ranking migliore dei napoletani che, quindi, in caso di qualificazione delle stesse, potrebbero scalare fino alla 22ma posizione e perdere tra uno e tre milioni circa rispetto ai poco più di 15 garantiti in questo momento.

Comunque andranno le cose, il Napoli incamererà tra i 27 ed i 30 milioni, euro in più euro in meno, per il solo fatto di essersi qualificato alla fase finale della Champions. Se poi, come nelle aspettative del presidente, il neo-allenatore Carlo Ancelotti dovesse garantire un cammino europeo più consono alle ambizioni di proprietà e piazza, eguagliando almeno le semifinali raggiunte dalla Roma lo scorso anno, 32 milioni aggiuntivi pioveranno nelle casse azzurre: 9.5 mln per l’accesso agli Ottavi di finale; 10.5 per il passaggio ai Quarti; 12 per l’arrivo in semifinale. A questi, infine, andranno assommati gli introiti variabili della quota marketpool legata al cammino in Champions delle quattro italiane, dei premi per ogni vittoria e/o pareggio, degli incassi da botteghino.

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