Gli sono stati concessi gli arresti domiciliari per una sospetta meningite ad Antonio Michele Elia, il 20enne figlio del boss dell’omonimo clan del Pallonetto di Santa Lucia a Napoli.
Al giovane, risvegliatosi il 18 maggio scorso dopo dieci giorni di coma nella terapia intensiva dell’ospedale CTO, dove è stato operato due volte al cervello, gli sarebbe stata diagnostica una forma di meningite ed è stato traferito al Cotugno, specializzato in malattie infettive.
Elia era detenuto nel carcere di Poggioreale. Nel penitenziario napoletano sono in corso accertamenti tra i detenuti che hanno avuto contatti con lui per accertare eventuali contagi. Al 20enne, difeso dai penalisti Raffaele Chiummariello e Marilù Mellino, sono stati concessi gli arresti domiciliari, disposti dal Gip del Tribunale di Napoli Federica Colucci, “per l’incompatibilità tra stato di detenzione e le sue condizioni”.
Il giovane da tempo accusava dei dolori alla testa fino al drammatico epilogo che ne ha causato il ricovero in codice rosso nelle scorse settimane.
Non ce l’ha fatta Francesco Dergano, il 23enne di Marcianise rimasto gravemente ferito in un…
In occasione di quello che sarebbe stato il suo compleanno, si riaccendono i riflettori sul…
Dopo settimane di incessanti indiscrezioni giornalistiche, Belen Rodriguez ha scelto di affidare ai social la propria replica…
l noto reality show Mediaset, L’Isola dei Famosi, si prepara a tornare sul piccolo schermo con…
l noto negozio Napolitano Store situato in corso Garibaldi a Napoli è stato definitivamente sgomberato. Nel corso dell'intervento, eseguito dall'istituto…
A breve distanza l'uno dall'altra, si è consumato un doppio dramma familiare che ha colpito…